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Nasce l’Intergruppo parlamentare su assicurazioni, Cat Nat e Rc Auto

24/07/2026

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Nasce l’Intergruppo parlamentare su assicurazioni, Cat Nat e Rc Auto

Il lavoro dell’Intergruppo entrerà nel vivo a partire da settembre, con l’avvio di un ciclo di audizioni rivolte ai rappresentanti delle imprese assicurative. Tra i primi interlocutori Ania e Unipol.
Nasce l’Intergruppo parlamentare su assicurazioni, Cat Nat e Rc Auto

Nasce l’Intergruppo parlamentare dedicato ad assicurazioni, welfare e gestione dei rischi, con l’obiettivo di promuovere un confronto trasversale sulle nuove esigenze di protezione di cittadini, famiglie e imprese. L’iniziativa, promossa dalla deputata di Fratelli d’Italia Maria Paola Boscaini, punta a creare un luogo di dialogo tra istituzioni, mondo assicurativo e stakeholder del settore per approfondire il ruolo delle assicurazioni come strumento di prevenzione e tutela sociale.

Boscaini: “Il ruolo sociale dell’assicurazione va comunicato meglio”

“L’intergruppo sui temi assicurativi nasce dalla necessità di approfondire questioni che arrivano spesso anche in Aula e che richiedono maggiore consapevolezza da parte di tutti i gruppi parlamentari, perché il settore assicurativo svolge prima di tutto un ruolo sociale, che però in questi anni è mancato molto nella corretta informazione al cittadino, con l’assicurazione che a torto viene percepita come una tassa da pagare, anziché come necessaria tutela sociale a persone e beni – ha dichiarato Boscaini -. Va anche sottolineato che oltre ai 14 miliardi che il comparto assicurativo versa annualmente allo Stato, con le polizze RCAuto si contribuisce per il 10,5% al Servizio Sanitario Nazionale”. Sul tavolo sono tanti i problemi e come ricordato Boscaini: “sono state anche tante le occasioni perse. Pensiamo alla copertura dei danni catastrofali, con una legge che è arrivata con vent’anni di ritardo, nel frattempo gli eventi atmosferici violenti sempre più frequenti hanno danneggiato cittadini, aziende e lo Stato, che ha dovuto metterci una pezza. Se avessimo lavorato prima oggi avremmo maggiori garanzie e anche costi molto più bassi per le coperture. L’assicurazione anche in questo caso svolge un ruolo sociale importante perché consente di non lasciare sempre allo Stato, e quindi alle risorse dei cittadini, il compito di intervenire dopo le calamità, ma permette di coinvolgere anche il sistema assicurativo nella tutela del tessuto sociale”.

Il nodo Rc Auto

Sul fronte Rc Auto Boscaini va dritto al punto. “Con i prezzi che aumentano e la figura del preventivatore gestito da Ivass che non serve a nulla – ha osservato Boscaini -, il bonus malus non regge più, così com’è la necessità di premiare chi non causa sinistri. Infine va affrontato tutto ciò che ruota attorno ai fondi sanitari e previdenziali; e le polizze vita non vedute correttamente da compagnie straniere”.

Audizioni al via da settembre, Ania e Unipol tra i primi interlocutori

Il lavoro dell’intergruppo entrerà nel vivo a partire da settembre, con l’avvio di un ciclo di audizioni rivolte ai rappresentanti delle imprese assicurative, agli intermediari, alle associazioni dei consumatori e altri soggetti interessati. Tra i primi interlocutori indicati figurano Ania Unipol. Gli incontri serviranno a raccogliere proposte e osservazioni in vista dell’esame del prossimo disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza.

Alla presentazione dell’Intergruppo sono intervenuti Ania, UnipolSNA, AnapaAibaAcbShareKonsumer, e alcuni parlamentari dell’intergruppo, che comprende parlamentari di tutti i partiti eccetto M5S e Avs: Giandiego Gatta, Fabrizio Sala, Luca Squeri (Forza Italia); Giulio Cesare Sottanelli (Azione), Andrea Barabotti (Lega), Gian Antonio Girelli (Partito Democratico) e Vincenzo Amich (Fratelli d’Italia). Sottanelli di Azione ha evidenziato che “con l’intergruppo andiamo a colmare una sensibilità prima assente, quella verso i temi assicurativi”. Barabotto della Lega ha sottolineato che “l’assicurazione è anche un riferimento di welfare a favore del cittadino”.

Anapa: “Rafforzare la cultura assicurativa nel Paese”

Tra gli enti presenti, Anapa Rete ImpresAgenzia ha accolto con favore la nascita dell’organismo, rappresentata all’incontro dal presidente Roberto Arena e dal segretario generale Andrea Trombetti. Per Anapa si tratta della prima volta in cui il Parlamento apre un confronto strutturato e trasversale sui temi assicurativi, in una fase in cui la protezione assume un peso crescente per famiglie e imprese. “Accogliamo con convinzione la nascita di questo intergruppo, perché da tempo sosteniamo la necessità di un dialogo più stretto e continuativo tra settore e istituzioni – ha dichiarato Arena -. L’assicurazione non è soltanto uno strumento tecnico, ma un elemento fondamentale di tutela economica e sociale. Per questo è necessario rafforzare la cultura assicurativa nel nostro Paese”. Il presidente ha inoltre evidenziato il ruolo degli agenti sul territorio: “La nostra rete svolge ogni giorno un lavoro di traduzione e prossimità, rendendo comprensibili e accessibili prodotti che presentano un elevato livello di complessità tecnica. È proprio nel rapporto diretto con il territorio che si misura il ruolo sociale della categoria. Per questo mettiamo a disposizione dell’intergruppo l’esperienza degli agenti professionali, che rappresentano un presidio essenziale per avvicinare cittadini e imprese al mondo assicurativo e contribuire alla riduzione del divario di protezione che ancora caratterizza il nostro Paese”.
Tra i temi che, secondo Anapa, richiedono un approfondimento istituzionale rientrano la revisione del sistema Rc Auto, la necessità di una maggiore consapevolezza sui rischi e sulle forme di protezione disponibili, il rafforzamento del welfare integrativo e la diffusione delle coperture contro gli eventi catastrofali.

Ania: “Ridurre il gap di protezione che ci rende meno competitivi”

Anche l’Ania, l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa. “La creazione di questo gruppo conferma la centralità del nostro settore e l’importanza dello strumento assicurativo per la protezione e lo sviluppo dei cittadini e delle imprese – ha commentato il presidente Giovanni Liverani -. L’opportunità di dialogare con parlamentari competenti sulle nostre tematiche e sugli aspetti tecnici delle nostre proposte rappresenta un passo fondamentale nella costruzione di quel percorso condiviso con le istituzioni che è necessario per rendere il Paese sempre più forte e competitivo. Un dialogo che ci auguriamo possa proseguire e rafforzarsi nell’interesse di tutti, soprattutto dei cittadini che devono poter beneficiare della potente leva assicurativa per fronteggiare temi come le pensioni integrative, la non autosufficienza, l’accesso alle cure sanitarie o gli eventi catastrofali. L’Italia è esposta a grandi e nuovi rischi, ma registra ancora elevati livelli di sottoassicurazione. È necessario, dunque, individuare e adottare misure strutturali ma, al contempo, investire nell’educazione assicurativa, per ridurre il gap di protezione che ci rende meno competitivi rispetto ai principali Paesi europei”.

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