Cambio della governance, contribuzione definita e un ulteriore contributo dell’Ania, tra le azione decise nell’ultima riunione dell’associazione degli agenti

Anapa Rete ImpresAgenzia chiede formalmente il cambio della governance del Fondo pensione agenti, il taglio dei compensi agli amministratori, il passaggio alla contribuzione definita e un ulteriore contributo dell’Ania.
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Il tema del salvataggio di Fpa è stato al centro della riunione plenaria di Anapa, svoltasi a Bologna lo scorso 7 ottobre. La giunta esecutiva nazionale, il consiglio direttivo e il coordinamento dei gruppi agenti hanno deliberato all’unanimità una serie di azioni per il risanamento definitivo del fondo.
È quindi prioritario che alla prossima assemblea dei delegati di Fpa, già convocata dal commissario straordinario a Roma il prossimo 19-20 ottobre, ci sia un cambio di governance nel cda e nel collegio sindacale, con nuovi rappresentanti di entrambe le liste presentate.
Secondo l’associazione presieduta da Vincenzo Cirasola, è necessario anche che la revisione contabile non sia affidata ai sindaci ma a una società di revisione esterna e specializzata. Inoltre, sostiene Anapa Rete ImpresAgenzia, è necessaria “una drastica riduzione dei compensi degli amministratori – si legge in una nota – in un’ottica di razionalizzazione delle spese, oltre che il passaggio immediato dall’attuale prestazione definita alla contribuzione definita e un aumento della stessa contribuzione dei singoli e della quota imprese, con un ulteriore contributo una tantum dell’Ania”.
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