Anapa: attenti alle garanzie assicurative quando si ristrutturano gli edifici
27 gennaio 2022
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Il cappotto termico degli edifici, agevolato con il provvedimento governativo sul 110%, è un’occasione da non perdere per controllare e aggiornare le coperture assicurative a protezione degli immobili.
Lo sottolinea Anapa Rete ImpresAgenzia che, in comunicato, ha reso noto i risultati di una consultazione tra i propri iscritti sugli effetti assicurativi della gran mole di interventi edili in corso nel paese, stimolati dalle favorevoli disposizioni fiscali.Quegli interventi – sottolinea l’associazione – sono suscettibili di cambiare il profilo di rischio degli immobili e pertanto vanno attentamente analizzati e discussi con la compagnia che ha sottoscritto le polizze condominiali.Da tenere sotto particolare attenzione è il rischio di incendio che potrebbe essere cambiato per effetto del “cappotto”. Da valutare sono inoltre le polizze professionali rilasciate ai vari professionisti chiamati dalla legge ad asseverare la correttezza delle opere straordinarie. E, in ogni caso, va considerato l’incremento di valore dell’immobile all’indomani dell’intervento, ciò che automaticamente dovrebbe comportare un adeguamento dei massimali previsti dalla polizza.Per lavori di adeguamento dei fabbricati di importo significativo è infine opportuno che la ditta incaricata dei lavori sia fornita di una polizza CAR (Contractor All Risks).La questione più delicata riguarda, naturalmente, il rischio di combustione in un Paese dove ogni anno – è stato detto ad un recente convegno dell’Aipai, l’associazione dei periti assicurativi – si verificano 35mila incendi nelle abitazioni private.La cifra è modesta rispetto a quanto accade in altri paesi e dipende dai materiali tradizionali non combustibili (laterizi, calcestruzzo, cemento) che normalmente vengono utilizzati per la costruzione degli edifici. Ma il progresso tecnico negli anni ha abilitato altri materiali e già attualmente – secondo le stime di periti dell’Aipai – il valore grezzo dei palazzi, cioè della loro struttura portante, si colloca intorno al 20% rispetto al 50% di qualche anno fa. I materiali con i quali vengono costruiti i cappotti termici (polistirolo, poliuretano) sono combustibili benché fabbricati, nei prodotti di migliore qualità, in modo tale da non alimentare la combustione.Esistono naturalmente le buone pratiche e la regolamentazione.In particolare il DM del 25 gennaio 2019 ha introdotto modifiche ed integrazioni alla normativa anti incendio stabilendo che i requisiti di sicurezza per gli edifici di civile abitazione debbono:
Leggi qui l’articolo…- limitare la probabilità di propagazione di un incendio originato all’interno di un edificio;
- limitare la probabilità di incendio di una facciata;
- evitare o limitare, in caso di incendio, la caduta di parti di facciata.