ANAPA Associazione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione

Anapa all’Ivass: più equilibrio tra canali distributivi e attenzione ai nuovi assetti del mercato

24/09/2026

Condividi

Anapa all’Ivass: più equilibrio tra canali distributivi e attenzione ai nuovi assetti del mercato

 
Logo Anapa

Dalla bancassurance alle partecipazioni delle compagnie nelle agenzie, fino all’intelligenza artificiale: si sono concentrate su questi temi le istanze presentate ieri dall’Anapa all’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) per il nuovo piano strategico della Vigilanza.

L’occasione è stata l’audizione delle associazioni di rappresentanza degli agenti di assicurazione, convocata dall’Istituto per raccogliere contributi e osservazioni in vista del nuovo piano strategico triennale.

“Ringraziamo l’Ivass per aver scelto anche in questa occasione la strada dell’ascolto diretto – dichiara il presidente di Anapa Roberto Arena -. Il mercato sta cambiando rapidamente e occorre evitare che l’evoluzione dei modelli distributivi produca regole e livelli di tutela differenti a seconda del canale attraverso il quale il cliente acquista una polizza. Dalla bancassurance alle partecipazioni delle compagnie nelle agenzie, fino all’intelligenza artificiale, abbiamo portato all’Istituto questioni diverse che hanno un denominatore comune: garantire condizioni equilibrate tra gli operatori, qualità della consulenza e tutela dei consumatori”.

Tra i temi centrali, l’Anapa ha richiamato la disparità delle condizioni competitive tra i diversi canali distributivi, dalla bancassurance alla vendita online fino alle utilities. Secondo l’associazione, agli obblighi e alle responsabilità che gravano sull’intermediario professionale non sempre corrispondono modalità di vendita altrettanto rigorose negli altri canali, anche sotto il profilo dell’effettiva fruibilità dell’informativa precontrattuale da parte del cliente.

In questo quadro, particolare attenzione è stata dedicata alla bancassurance e ai nuovi equilibri tra banche, compagnie e reti distributive, anche alla luce dei processi di consolidamento in corso nel mercato. L’Anapa ha chiesto che l’evoluzione di questi assetti venga valutata anche per gli effetti che può produrre sull’intermediazione professionale, sulla concorrenza tra i diversi canali e sul rapporto con il cliente.

A questo tema si collega quello dell’acquisizione da parte delle compagnie di partecipazioni di maggioranza nelle agenzie distributive. È stata richiamata l’attenzione dell’Ivass sui possibili conflitti di interesse derivanti da assetti nei quali la compagnia assume anche il controllo societario del soggetto che distribuisce i suoi prodotti, chiedendo alla Vigilanza di seguire con attenzione l’evoluzione del fenomeno.

La trasformazione della distribuzione passa anche dall’intelligenza artificiale. L’Anapa, assieme alle altre rappresentanze, ha sostenuto la necessità di mantenere la supervisione umana nel processo che conduce al perfezionamento del contratto assicurativo e ha richiamato il rischio che una selezione sempre più spinta attraverso gli algoritmi possa penalizzare i profili caratterizzati da maggiore sinistrosità, con possibili conseguenze sul principio mutualistico.

Alla stessa esigenza di tutela del cliente l’Associazione ha ricondotto le osservazioni sulla qualità e comprensibilità dei prodotti assicurativi, sulla crescente complessità della documentazione contrattuale e sull’offerta nei comparti della sanità e della non autosufficienza – LTC. Sul versante della distribuzione, ha inoltre chiesto una regolamentazione più puntuale della sezione E del Rui, che oggi comprende figure professionali molto diverse tra loro, ribadendo la necessità di preservare le competenze professionali richieste per l’attività di consulenza assicurativa.

L’Anapa ha confermato la propria disponibilità a proseguire il confronto con l’Ivass nelle prossime fasi di definizione del piano strategico, la cui pubblicazione è attesa entro la fine dell’anno.

Clicca qui per leggere l’articolo…