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ANAPA | 19 October 2021

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REGISTRO INTERMEDIARI ASSICURATIVI, SI ESAMINANO LE PROPOSTE DI ANAPA

REGISTRO INTERMEDIARI ASSICURATIVI, SI ESAMINANO LE PROPOSTE DI ANAPA

Il Ministero dello sviluppo economico sta valutando di apportare delle modifiche al nuovo Organismo per la registrazione degli intermediari, come proposto dall’Associazione.

Il Ministero dello Sviluppo economico aveva definito, il 24 agosto scorso, un decreto attuativo per la formazione dell’Oriaun nuovo Organismo per la registrazione degli intermediari assicurativi, a cui sarebbe stata affidata la gestione del Rui, il Registro unico degli intermediari, finora gestito dall’Ivass (l’Istituto per la vigilanza delle assicurazioni, ndr).

Le osservazioni critiche mosse da Anapa, l’Associazione nazionale degli agenti professionisti di assicurazione, potrebbero aver fatto cambiare idea al Mise, che ha iniziato a valutare l’idea di far rimanere all’Ivass la gestione del Rui.

A fronte delle richieste lanciate dall’Associazione, il viceministro del Mise, Gilberto Pichetto Fratin, ha deciso di convocare, il 7 settembre scorso, una delegazione dell’Associazione al Senato, per fare il punto della situazione.

Durante l’incontro, a cui era presente anche la senatrice Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia, il viceministro ha reso noto che: “alla luce delle istanze sollevate dalle Associazioni di rappresentanza coinvolte, tra cui Anapa, sulla procedura di costituzione dell’Oria si stanno facendo delle valutazioni di carattere tecnico”. Per il momento è stata anche sospesa la procedura di costituzione dell’organismo.

Considerando che al nuovo organismo spetterebbe la gestione del Registro unico degli intermediari, mentre l’attività di vigilanza rimarrebbe all’Ivass, il viceministro Pichetto Fratin ha aggiunto: “sebbene l’Oria derivi da una norma di legge, si sta valutando una modifica dell’impianto normativo affinché il Rui possa rimanere all’interno di Ivass”.

Per il presidente di Anapa si tratta di “un risultato molto importante che tiene conto delle osservazioni critiche avanzate da tutte le Associazioni di rappresentanza degli intermediari assicurativi e dalla stessa Ania (l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, ndr)”.

Durante l’incontro si è parlato anche dei problemi principali che devono affrontare quotidianamente gli intermediari assicurativi, tra cui la smisurata burocratizzazione derivante dall’eccessiva produzione normativa, che toglie risorse importanti dall’attività di consulenza.