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ANAPA | 19 October 2021

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AGENTI ASSICURATIVI, ANAPA: “BENE IL PROVVEDIMENTO CONTRO FACILE.IT”

AGENTI ASSICURATIVI, ANAPA: “BENE IL PROVVEDIMENTO CONTRO FACILE.IT”

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, dopo la segnalazione dell’Associazione, ha inflitto una sanzione di 7 milioni a due società del gruppo di intermediazione di assicurazioni.

14 ottobre 2021

Il 13 ottobre scorso si è concluso il procedimento istruttorio portato avanti dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato nei confronti di due società del gruppo Facile.it. L’Agcm ha inflitto una multa di 7 milioni di euro per “pratiche commerciali scorrette e aggressive” (per il provvedimento integrale visita la pagina dedicata).

“Non possiamo che accogliere favorevolmente la decisione dell’Agcm – ha commentato Vincenzo Cirasola, presidente di Anapa, l’Associazione nazionale agenti professionisti di assicurazione – che grazie ad una nostra segnalazione ha favorito l’attuazione di un procedimento istruttorio e sanzionato nei confronti di una società che metteva in essere pratiche scorrette dal punto di vista commerciale e non solo”.

L’Autorità ha condannato le società (Facile. it Mediazione Creditizia spa, sanzionata per più di 1 milione di euro e Facile. it Broker di Assicurazioni spa, per 6 milioni) per due pratiche commerciali contrarie al Codice del consumo.

La prima riguarda il settore creditizio e consiste nel fatto che non veniva chiarito che i risultati della comparazione dei prestiti erano provvisori. Veniva anche omesso un’informazione fondamentale sulle effettive condizioni contrattuali e non veniva specificato che Assicurazioni Spa è una società di intermediazione e non una compagnia assicurativa, quindi le polizze offerte prevedevano risarcimenti in forma indiretta.

La seconda pratica consiste nell’aver proposto insistentemente al consumatore, attraverso pop up automatici, una polizza assicurativa abbinata ai prestiti personali anche ai soggetti che avevano già rifiutato l’offerta. I consumatori venivano anche tartassati da telefonate commerciali anche a coloro che non avevano chiesto di essere richiamati, limitandosi a salvare il preventivo e quindi creando una pressione indebita, in grado di condizionare le scelte del consumatore.

“La nostra associazione – ha aggiunto Cirasola – è a favore della libera concorrenza e non ci fanno paura i compratori, ma riteniamo che vadano innanzitutto tutelati i consumatori e rispettate le norme vigenti. Per questo motivo continueremo nella nostra opera di monitoraggio del mercato affinché le regole stabilite siano rispettate da tutti gli operatori, senza pericolose distorsioni”.