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ANAPA | 23 September 2020

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Newsletter n. 19 del 27/07/2015

Newsletter ANAPA
19 del 27 luglio 2015

 Ai Presidenti dei Gruppi Aziendali

 

 Agli organi direttivi di ANAPA

 

 Agli associati di ANAPA

 

A tutti gli agenti di assicurazione interessati

 

CRISI FPA: il commissario evidenzia l’INERZIA degli ultimi Consigli di Amministrazione e presenta le Linee Guida del piano di risanamento.

Care colleghe e cari colleghi,

 

lo scorso 23 luglio si è svolto il primo incontro formale tra il Commissario Straordinario del FPA, incaricato dal Ministero del Lavoro di cercare una soluzione per il risanamento di Fonage, insieme ai componenti del Comitato di Sorveglianza, e le parti sociali (ANAPA, ANIA, SNA e UNAPASS) con la presenza anche di una delegazione del Gruppo UnipolSai.

Gli organi di amministrazione straordinaria del Fondo hanno illustrato le linee guida del piano di risanamento che, secondo il “crono-programma” definito dalla stessa COVIP con la delibera di nomina, dovrà essere presentato entro il 10 settembre 2015. È stato per altro sottolineato che in caso di mancato accordo tra le parti sociali il 10 ottobre 2015 la stessa Covip interverrà, in modo unilaterale e perentorio, anche con misure draconiane.

Il Commissario Martinetto, unitamente agli altri componenti del Comitato di Sorveglianza durante la riunione ha evidenziato come “questo disavanzo sia stato il frutto da un lato dall’erogazione nel tempo di pensioni eccessivamente generose e in ogni caso sproporzioniate rispetto al livello dei contributi versati, dall’altro dell’INERZIA degli ultimi consigli di amministrazione nel porvi rimedio. Inoltre è stato affermato che “il piano di risanamento si baserà sul principio di equità richiedendo pari sacrifici sia agli agenti attivi, sia a quelli non attivi, con un peculiare trattamento a favore degli agenti prossimi alla pensione che hanno già versato per tanti anni. Infine è stato confermato che “la gestione a prestazione definita non è più sostenibile. Per questo sarà necessario un deciso passaggio da prestazione definita a contribuzione definita, misura necessaria per tutelare tutti gli agenti di assicurazioni e per la credibilità futura del Fondo”.

 

In sintesi possiamo dire che, che il Comitato di Sorveglianza, in prima battuta ha accertato che lo squilibrio finanziario al 31/12/2014, è di 582,5 mln di euro, a cui vanno ad aggiungersi altri 56,5 mln di euro di attività supplementari (corrispondenti al 4% delle riserve tecniche), per un totale di 639 milioni di euro. Tale ammontare è il frutto dell’adozione di un criterio delle valutazioni delle riserve tecniche meno prudenziale ma che comunque conduce pur sempre ad un default enorme da sanare.

A tal proposito, è stato proposto che la gestione ordinaria sarà svuotata degli iscritti attivi le cui posizioni (dotazione iniziale commisurata ai versamenti effettuati e ai relativi rendimenti maturati) saranno trasferite nella gestione integrativa con un tasso di rendimento garantito all’1% (limite annuo previsto dalla normativa vigente nel settore assicurativo).

Pertanto, gestione ordinaria e gestione integrativa, la prima composta solo dalle posizioni dei pensionati, la seconda solo dalle nuove posizioni rimodulate degli iscritti attivi, non saranno più alimentate e saranno coperte dal patrimonio del Fondo alla fine del 2015.

La gestione ordinaria continuerà a erogare le prestazioni, sia pur ridotte, ai pensionati, estinguendosi nel tempo man mano che si estinguerà lo stesso numero dei pensionati.

La gestione integrativa sarà gestita con le attuali regole e anch’essa si estinguerà nel tempo man mano che matureranno i diritti pensionistici degli attuali aderenti.

Dal 1° gennaio 2016 sarà attivata una nuova gestione, a contribuzione definita, che sarà alimentata dai contributi degli aderenti attivi esistenti e delle future generazioni, contributi che insieme ai rendimenti maturati, saranno trasformati in rendita vitalizia immediata al momento del pensionamento.

In ogni modo, per maggiore informazione e massima trasparenza Vi consigliamo di leggere le slide allegate che ci sono state consegnate in occasione dell’incontro che illustrano tutti i dettagli del piano elaborato dall’Amministrazione Straordinaria del Fondo.

Naturalmente prima di esprimere un nostro qualsiasi giudizio finale attendiamo di conoscere le percentuali dei tagli che riguarderanno i pensionati e gli agenti di attivi, ma condividiamo lo spirito paritetico e il cambio di regime, che va a tutelare anche le nuove generazioni, principi per i quali ANAPA si è sempre battuta con fermezza e che sono sempre stati da noi espressi sin dalla prima riunione di gennaio 2014.

Auspichiamo, che adesso, dopo circa 18 mesi, in TUTTI prevalga il senso di lucida razionalità, tralasciando la demagogia populistica, e si riesca finalmente a trovare, almeno con la mediazione del commissario, un accordo già dalla prossima riunione, ossia quella del prossimo 10 settembre. 

Lo stesso Commissario ha invitato tutte le parti sociali a una pronta presa di responsabilità per evitare il rischio tangibile che la Covip agisca unilateralmente in modo perentorio, arrivando a dichiarare, nella peggiore delle ipotesi, l’avvio della procedura di liquidazione coatta del Fondo.

 

Come di consueto, vi terremo informati sullo sviluppo dei lavori.

Cordiali saluti.

ANAPA

 

Allegati: Linee guida dell’Amministrazione Straordinaria del Fondo Pensione Agenti