Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

ANAPA | 5 December 2020

Scroll to top

Top

MASSIMO CONGIU SUL TACITO RINNOVO NEI DANNI: «PENALIZZATO CHI HA UNA POLIZZA RC AUTO? E’ FALSO»

MASSIMO CONGIU SUL TACITO RINNOVO NEI DANNI: «PENALIZZATO CHI HA UNA POLIZZA RC AUTO? E’ FALSO»
Il past president di Anapa Rete ImpresAgenzia, che ha seguito da vicino tutto l’iter del Ddl Concorrenza, spiega che l’ultimo emendamento inserito «lascia inalterato il divieto della tacita proroga nel ramo Rc auto. E inoltre…».

«La notizia in base alla quale con l’approvazione dell’emendamento del 20 giugno 2017 che ripristina la tacita proroga nei rami danni verrebbero penalizzati gli assicurati che hanno una polizza Rc auto è falsa»Massimo Congiu (nella foto), past president di Anapa Rete ImpresAgenzia interviene su una questione che nelle ultime ore sta generando non poche polemiche. Congiu, tra l’altro, ha seguito molto da vicino la vicenda seguendo tutto l’iter del Ddl Concorrenza e dunque è intervenuto attraverso un post pubblicato sul suo profilo Linkedin, per sottolineare la campagna di informazione su alcuni quotidiani (Libero, Il Giornale e L’Inchiesta) che riporta, appunto, il fatto che con il nuovo emendamento approvato si penalizzerebbero i titolari di una polizza Rc auto.

L’ultimo emendamento inserito nel Ddl Concorrenza relativo al settore assicurativo, spiega Congiu, «annulla il comma A dell’articolo 25 del Ddl 2085-A “Legge annuale per il mercato e la concorrenza” che avrebbe esteso a tutti i rami danni il divieto della tacita proroga e lascia invece inalterato il divieto della tacita proroga nel ramo Rc auto previsto dal comma 1 dell’articolo 170 bis del codice di assicurazioni private , di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209».

Inoltre «estende la risoluzione senza tacita proroga prevista nella Rc auto anche alle assicurazioni dei rischi accessori al rischio principale della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli, qualora lo stesso contratto, ovvero un altro contratto stipulato contestualmente, garantisca simultaneamente sia il rischio principale che i rischi accessori».

Per Congiu, dunque, «non cambia nulla per gli assicurati Rc auto che continueranno a poter cambiare compagnia senza dare alcuna disdetta al contratto».

Fabio Sgroi

Leggi qui l’articolo…