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ANAPA | 21 September 2019

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Gaz in Sna, il dissenso in una lettera aperta

Gaz in Sna, il dissenso in una lettera aperta

Tre iscritti al gruppo agenti, e con cariche in Anapa Rete ImpresAgenzia, rivendicano la loro scelta e ricordano che circa cento loro colleghi restano nell’associazione

12/02/2019
L’uscita del gruppo agenti Zurich da Anapa Rete ImpresAgenzia ha fatto molto parlare gli addetti ai lavori e gli appassionati di politica sindacale del settore. Nel dibattito, s’inserisce ora una lettera aperta redatta da tre iscritti al Gaz, che ricoprono anche cariche in Anapa, e che non condividono la scelta fatta dalla direzione del gruppo presieduto da Enrico Ulivieri.

Nella lettera, firmata da Samuele Antinori, presidente della Regione Marche di Anapa; Luigi Giustiniani, presidente Regione Lazio e Michele Mainolfi, presidente della Regione Campania e componente della Giunta esecutiva nazionale, sono espressi soprattutto lo “stupore e il rammarico” per una scelta, quella di tornare ad aderire a Sna, che giudicano distante dalla politica del gruppo agenti portata avanti in questi ultimi sei anni in Anapa. Sottolineano inoltre come molti agenti del Gaz, “circa 100”, siano ancora iscritti ad Anapa e siano oggi “in fase di rinnovo”. Essi stessi dichiarano di essere “convinti sostenitori del progetto di una nuova rappresentanza distintiva e innovativa” e che, anche quando Ulivieri, nel gennaio dello scorso anno, si era dimesso da vice presidente, non avevano “esitato un minuto” a ribadire la “fedeltà al progetto di Anapa, a fianco agli oltre 2.500 colleghi che hanno scelto di essere rappresentati da questa nuova organizzazione sindacale di agenti professionisti di assicurazione”, si legge nel testo.
La lettera si chiude poi con un invito alla partecipazione alle attività sindacali, indipendentemente dalla sigla cui si decide di aderire: “soltanto così – si legge – potremo contare ancora di più, si spera senza divisioni preconcette o personali ma discutendo soltanto di contenuti, nel tentativo di tutelare al meglio noi e con noi i nostri colleghi”.

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