Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

ANAPA | 29 October 2020

Scroll to top

Top

Editoriale e rassegna stampa settimanale n. 30 del 21/10/2016

Editoriale e rassegna stampa settimanale n. 30 del 21/10/2016

IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATTINO

Cari colleghi,

tutto potevamo immaginare, fuorché i nuovi organi del FPA appena eletti partissero con un incremento dei costi.

Nel piano di salvataggio proposto dall’amministratore straordinario, come sapete, abbiamo subìto riduzioni del 50% alle nostre pensioni, grazie alla gestione del fondo storicamente in mano allo SNA, ma vi era un’espressa raccomandazione affinché i costi di gestione fossero ridotti.

Invece, a fronte di una richiesta di ANAPA Rete ImpresAgenzia di ridurre del 48% tutti i compensi degli organi di gestione del Fondo, è passata la richiesta di ANIA di aumentare i compensi dei sindaci, lasciando invariati quelli di presidente e consiglieri di amministrazione! Il costo complessivo degli organi di gestione del FPA che era di circa 500.000 euro, aumenterà ora di almeno altre 60.000 euro.

Per la precisione, è giusto ricordare che il CdA percepiva complessivamente 204.000 euro annui totali di cui 64.000 solo per il presidente e il resto diviso in parti uguali agli altri 5 consiglieri (30.000 euro cadauno).

 A questo compenso, che non è stato ridotto, va aggiunto anche il compenso del CdA della società immobiliare Agenim, il cui presidente è sempre stato lo stesso di Fonage, che percepiva 78.000 euro, più 48.000 euro per ciascun consigliere. Chissà se, almeno, questo “doppio” compenso sarà abrogato?

Invece il Collegio Sindacale incassava complessivamente 60.000 euro, di cui il presidente ne percepiva 18.000 e gli altri 3 membri effettivi 14.000 cadauno, ma dopo la delibera di ieri, il compenso è stato raddoppiato per un totale di € 120.000.

Il fatto che, invece di diminuire i compensi, come esplicitamente richiesto dal commissario Martinetto, siano aumentati, è stato inserito anche nel verbale che sarà consegnato alla Covip, che farà le proprie valutazioni in merito, unitamente al fatto che l’ANIA abbia fatto eleggere un componente del vecchio CdA, contro la volontà del stesso Martinetto.

ANAPA aveva appoggiato una candidatura trasversale con un componente non iscritto ad ANAPA, Nicola Picaro, un altro iscritto a SNA e un pensionato, a significare che il Fondo è di tutti gli Agenti di assicurazione e non di un pezzo della categoria soltanto.

Ma la sproporzione di numeri ha consentito a SNA di eleggere da soli Presidente e Consiglieri a compensi invariati.

Il Presidente quindi sarà eletto unilateralmente dallo SNA il prossimo 3 novembre, anche se già si è capito chi sarà. 

Quello che lascia maggiormente perplessi, nella cronaca dei fatti, peraltro verbalizzata, è la pausa richiesta dallo SNA per mediare con ANIA nei corridoi dell’assemblea, con il risultato di vedere un incremento dei compensi ai sindaci ed invariati quelli a presidente e consiglieri.

Forse lo SNA ha finalmente trovato motivi di accordo con ANIA?

Resta la conclusione dell’amministratore straordinario Martinetto che ha preteso che venisse verbalizzato che la raccomandazione del Piano di salvataggio circa la riduzione dei compensi è stata disattesa unitamente al fatto che l’ANIA abbia fatto eleggere un componente del vecchio CdA, contro la volontà del stesso Martinetto.

Il rischio maggiore è che Covip nel leggere queste prime mosse come contrarie alle raccomandazioni indicate, decida di intervenire nuovamente.

E, a proposito, il tanto proclamato ricorso al Presidente della Repubblica, che fino ha fatto?

Buon lavoro dunque al nuovo CdA del Fondo Pensione Agenti che già nella prima seduta dovrà decidere degli emolumenti degli organi di Agenim, l’immobiliare, ma se il buongiorno si vede dal mattino…è tutto un dire…

Buona lettura!

Pasquale Laera
Componente Giunta Esecutiva Nazionale