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ANAPA | 21 April 2021

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Editoriale e rassegna stampa settimanale n.11 del 6 aprile 2017 di ANAPA Rete ImpresAgenzia

Editoriale e rassegna stampa settimanale n.11 del 6 aprile 2017 di ANAPA Rete ImpresAgenzia
IL VALORE DELLA COERENZA

Cari colleghi,

questa settimana ci piacerebbe focalizzare la nostra riflessione sul termine “COERENZA”.
Il termine è molto usato quale sinonimo di costanza, logicità, armonia, congruenza, concordanza, corrispondenza, consequenzialità.
È interessante analizzare la coerenza che ha caratterizzato le iniziative intraprese da chi non perde occasione per sottolineare, ad ogni possibile consesso, il proprio esclusivo diritto di rappresentanza di categoria, senza possibilità di criticare il pensiero dominante.
Dominus che in totale coerenza con il proprio desiderio di emancipare e quindi rendere più libere ed imprenditorialmente autonome le reti agenziali italiane, chiede ai regolatori e financo ai legislatori, norme che introducano l’imposizione di determinati istituti, quali il plurimandato che a nostro parere dovrebbe al contrario rappresentare una liberalità messa a disposizione della categoria.

Altro esempio di convinta coerenza è rappresentato dal rapporto che lo storico sindacato ha deciso di intrattenere con i vari GAA. A parole parte importante, addirittura fondante del sindacato, ma nei fatti senza alcuna delega al confronto. Sorvoliamo sulla gogna mediatica che ha interessato alcuni Gruppi Agenti non allineati.
Nel frattempo ricordiamo anche la vicenda rappresentata dal “dossier Martinetto” che parrebbe dimostrare la natura del tutto familiare delle SRL che gestivano i patrimoni di proprietà del Fondo Pensione Agenti. Abbiamo doverosamente richiesto l’accesso agli atti che puntualmente ci è stato negato.  Covip ha invocato il segreto d’ufficio mentre il CDA di Fonage ha dichiarato il documento “endo-societario”.

Fatichiamo a comprendere la natura giuridica del termine endo-societario quando in effetti il dossier risulterebbe essere in possesso di Covip, Fonage, Sna, Ania e della redazione de Il Sole 24 Ore.
In coerenza con la tanto declamata trasparenza dichiarata in ogni assise e in ossequio con la migliore tradizione politica italiana di fine secolo scorso, si è deciso di custodire il documento nelle segrete stanze.

È evidentemente poco conosciuto il significato legato alla locuzione “cogito ergo sum” che al contrario certifica l’unica certezza che emerge tra innumerevoli dubbi. Analisi Cartesiana secondo la quale la capacità di pensare sta alla base del nostro esistere ed è di conseguenza il fondamento per ogni ulteriore riflessione.

È pur vero che il nostro Paese da sempre è considerato un popolo di “pensatori” dove ognuno si sente autorizzato a farsi portatore di filosofie e verità inconfutabili, perché proprie.
Risulta a questo punto calzante questa breve analisi, con quanto sta accadendo tra le due associazioni di rappresentanza di categoria presenti in Italia.

L’arcano sarebbe però capire come un intermediario assicurativo italiano, magari poco attivo sindacalmente e stanco delle continue liti in atto, possa difendersi da tutto ciò.
Esiste un codice per difendersi da chi si autoproclama depositario delle certezze e della verità.
Questo codice si chiama COERENZA.

Chi vi si imbatte saprà prontamente trasmettere ai propri rappresentati l’obiettivo immaginato e come si tenterà di raggiungerlo.
La coerenza infatti ci aiuta a distinguere le idee vere da quelle indotte. La coerenza ci permette di distinguere l’arrivismo imperante promosso da slogan populisti, tanto semplici da assorbire quanto facili da dimenticare.

Dimenticare però oggi è un lusso che la nostra categoria non può più permettersi. Le circostanze, la stretta attualità, al contrario, impongono una sempre maggior responsabilizzazione di ogni singolo componente.
Le adesioni ad Anapa Rete impresAgenzia rafforzano la nostra convinzione che la COERENZA rappresenta l’unico percorso perseguibile dalla nostra categoria per riconquistare la credibilità perduta.

Ad maiora

Buona lettura!

Enrico Ulivieri
Vice-presidente