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ANAPA | 24 September 2020

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ANAPA REPLICA ALLE ACCUSE DEI SINDACATI: “SUPERARE INSIEME L’EMERGENZA DEL PAESE”

ANAPA REPLICA ALLE ACCUSE DEI SINDACATI: “SUPERARE INSIEME L’EMERGENZA DEL PAESE”

16 marzo 2020

Anapa Rete ImpresAgenzia respinge l’ingiusta e indebita accusa e risponde con fermezza alle Organizzazioni Sindacali dei Dipendenti di Agenzia che, a sorpresa e senza alcun preavviso, hanno puntato il dito contro l’associazione presieduta da Vincenzo Cirasola, diramando a tutti i dipendenti di agenzia e agli organi d’informazione un loro comunicato col quale venivano paventati profili di corresponsabilità a carico dei datori di lavoro nel caso in cui i dipendenti di agenzia dovessero contrarre il Covid–19, interpretando in modo strumentale il DPCM 8 marzo 2020 . “Il DPCM dell’11 marzo statuisce la necessità di garantire i servizi bancari, finanziari ed assicurativi sull’intero territorio nazionale, a riprova della responsabilità e ruolo sociale che noi agenti di assicurazione professionisti ricopriamo” – replica la Giunta Nazionale in modo unanime – “Pertanto, fornire i servizi di assicurazione alla clientela non è un’opzione, ma un obbligo di legge”. “Particolare attenzione – prosegue la lettera di replica – è stata data sia alla possibilità di utilizzare lo smart working, dove è attuabile, sia alla possibilità di ricorrere ai permessi e alle ferie nella misura prevista dal CCNL, per ridurre il rischio del contagio e favorire la permanenza a casa delle persone.” La Giunta Nazionale continua scrivendo che “Anapa e le sue aziende associate stanno facendo la loro parte nel contenimento del rischio epidemiologico e nella riduzione della diffusione del virus, attuando meticolosamente le regole e le buone pratiche prescritte dal Governo che, peraltro, almeno allo stato, consentono l’esercizio dell’attività assicurativa e non impediscono ai lavoratori di spostarsi da un Comune di residenza all’altro per effettive esigenze lavorative, fermo restando il rispetto delle misure di prevenzione all’interno dei luoghi di lavoro”. La Giunta Nazionale di ANAPA, infine, invita perentoriamente le OO.SS ad evitare un’inutile contrapposizione in questo momento difficile per tutto il Paese, e infatti scrive “attendiamo di ricevere da parte Vostra un’immediata rettifica alla vostra comunicazione in oggetto, in modo da poter ristabilire tra di noi le giuste relazioni industriali, che oggi più che mai debbono intercorrere, per superare INSIEME questa grave emergenza del Paese, altrimenti, nostro malgrado, ci riserviamo di agire in tutte le sedi a tutela della immagine e reputazione della nostra associazione e del nostro presidente nazionale, al quale avete indirizzato la vostra comunicazione”. “Considerando le relazioni industriali e personali sinora tra noi intercorse e la grave situazione di emergenza in atto dal COVID-19, afferma il presidente Vincenzo Cirasola, ci aspettavamo da parte delle OO.SS vicinanza e unità di azione per affrontare la rilevante crisi che si ripercuoterà sull’intera economia del nostro Paese, comprese le nostre imprese-agenzie, che corrono il rischio di chiusura, con la conseguente perdita di lavoro delle impiegate amministrative”, conclude Cirasola.