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ANAPA | 4 July 2022

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Anapa, attenzione alle polizze low cost per gli sciatori

Anapa, attenzione alle polizze low cost per gli sciatori

L’associazione, in un comunicato, si rivolge ai consumatori mettendoli in guardia relativamente alle insidie nascoste in prodotti assicurativi venduti a poco prezzo: è sempre meglio rivolgersi a un agente professionista

 

Anapa Rete ImpresAgenzia si schiera contro le polizze low cost per coprire i rischi legati agli sport invernali. Secondo l’associazione “gli sportivi dovrebbero ben valutare le condizioni contrattuali previste da quelle polizze. Se l’obiettivo è quello di offrire una protezione dai rischi di Rc – si legge in un comunicato – si evince da un’indagine sul campo effettuata da Anapa che spesso è molto più conveniente utilizzare una normale polizza del capofamiglia offerta dalle principali compagnie, valida per tutto l’anno e che protegge non soltanto il sottoscrittore ma tutti i componenti del nucleo familiare”.

Anapa fa notare che questa tipologia di polizza copre “non soltanto gli incidenti sugli sci, ma anche, ad esempio, i danni causati da un drone, la caduta accidentale di un vaso dal terrazzo, le conseguenze di incidenti che si verificano alla guida di una bicicletta o di un monopattino elettrico”.

Lo studio di Anapa ha preso in considerazione alcune delle principali polizze ski disponibili presso gli impianti di risalita (un obbligo a carico dei gestori previsto dalla legge) oppure offerte da concessionari autostradali, siti internet, oltre che, naturalmente, da compagnie tradizionali. L’invito che l’associazione rivolge ai consumatori è quello di “prestare particolare attenzione alle condizioni contrattuali”, soprattutto ai massimali e alle franchigie.

Un sicuro appealing delle polizze ski, osserva l’associazione, è rappresentato dal fatto che queste, in aggiunta alla Rc, contengono anche una protezione infortuni. “È un bene ma, forse, anche un loro limite”, riflette Anapa, sottolineando che in applicazione dell’obbligo di legge “almeno alcune delle nuove polizze limitano la copertura all’esercizio dell’attività sciistica sulle piste da neve ma un incidente in montagna, in effetti, può verificarsi anche altrove”.

Nel comunicato viene inoltre fatto notare che anche le polizze del capofamiglia sono diversamente modulabili. “La copertura Rc può essere estesa anche agli infortuni, al furto, alla tutela legale”.

Il consiglio che l’associazione rivolge ai consumatori è quello di recarsi presso un’agenzia di assicurazione. “Solo con una consulenza professionale come quella offerta da un intermediario assicurativo – spiega il presidente di Anapa, Vincenzo Cirasola – il consumatore può meglio orientarsi su cosa è meglio fare, in termini di protezione e di costo, in relazione ai suoi effettivi bisogni di copertura. Se utilizzare le polizze tradizionali del capofamiglia oppure orientarsi sui nuovi prodotti assicurativi specificatamente disegnati sull’attività sciistica”.

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