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ANAPA | 17 July 2019

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Un anno senza Massimo Congiu

Un anno senza Massimo Congiu

 

Ad un anno dalla scomparsa di Massimo Congiu (nella foto), past president di ANAPA Rete ImpresAgenzia e ultimo presidente di UNAPASS, desideriamo condividere con tutti voi le parole che il vicepresidente di ANAPA Paolo Iurasek, suo amico di lunga data nonché compagno in molte delle vicende in cui sono stati impegnati in prima persona per la categoria degli agenti assicurativi, ha voluto scrivere in questa occasione, affidandole anche al suo profilo Facebook.


Caro Massimo,

è passato un anno da quando ti sei addormentato di questo sonno eterno e profondo e hai lasciato a noi i tuoi sogni.

Ti scrivo così, come a volte ti parlo guardando la tua foto che tengo in ufficio, sapendo che ora non puoi ascoltarmi, ma ho presente il tuo monito “Tirerò le orecchie a chi non si comporterà bene”.

Quanti ne avresti, caro amico, a cui tirarne. Te lo dico sorridendo, con la solita autoironia che ci siamo sempre dedicati, con leggerezza.

Te ne resterebbe in mano qualcuno, di orecchio, credo.

Nel Mondo che hai lasciato non molto è cambiato. Se non che si affermano predicatori che urlano la verità invece di cercarla incessantemente.

Curiosi avventurieri affamati di sapere, pronti ad immaginare futuri migliori e dotati di visioni lontane magari pur sbagliandosi e perciò pronti a ricredersi, hanno lasciato il posto ad urlatori che gridano con veemenza certezze manco ne fossero gli unici portatori.

E cedono l’intelligenza alla violenza, nella continua ricerca dell’affermazione della propria verità – l’unica! – e nell’intento di sopraffare, quasi fosse un nemico, il pensiero altrui.

Quanto sapresti spiegare come si fa a vivere con un nemico interno e spietato, e come si fa ad ascoltare qualsiasi punto di vista, qualsiasi diverso dal sé imperante, pur di continuare a cercare la soluzione.

Ma nemmeno voci silenziose arrivano alle orecchie di chi non vuole o non può sentire.

Quasi nulla è gratis come la tristezza o come il sole che anche oggi, o domani continuerà a sorgere sullo scorrere delle nostre vite.

La buona notizia? Che la materia oscura costituisce la quasi totalità dell’universo. Forse in qualche modo ne fai parte e queste mie righe ti raggiungeranno.

Ovunque tu sia, continua a dormire, noi proveremo a sognare per te.

Paolo


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