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ANAPA | 26 February 2020

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Programma della lista “ANAPA PER RINNOVARE FONAGE” – Newsletter n. 2 del 28 gennaio 2020 di ANAPA Rete ImpresAgenzia

Programma della lista “ANAPA PER RINNOVARE FONAGE” – Newsletter n. 2 del 28 gennaio 2020 di ANAPA Rete ImpresAgenzia

Newsletter ANAPA Rete ImpresAgenzia
n. 2 del 28 gennaio 2020

 

      Ai Presidenti dei Gruppi Aziendali

      Agli organi direttivi di ANAPA

      Agli associati di ANAPA

     A tutti gli agenti di assicurazione interessati

Oggetto: programma della lista “ANAPA PER RINNOVARE FONAGE”

 

Care colleghe e cari colleghi,

come a Voi noto, FONAGE appartiene a TUTTA LA CATEGORIA degli AGENTI di ASSICURAZIONE, a prescindere dalla sigla sindacale di appartenenza e per questo motivo, il nostro obiettivo è quello di rinnovare totalmente ciò che rappresenta il Fondo Pensione Agenti. Ci siamo dati questa missione per rendere la struttura una “casa di vetro” e rappresentare le istanze di tutti gli iscritti e pensionati, anche di coloro che non sono iscritti a nessuna associazione di categoria.

Già nell’ultimo triennio, in una posizione di forte minoranza, abbiamo cercato di avanzare delle richieste che riteniamo indispensabili per una giusta e trasparente gestione della Nostra Previdenza. Il Nostro voler rinnovare poggia su alcuni principi che tengono conto di quanto accaduto e delle necessità degli iscritti a un fondo di categoria di imprenditori quali siamo.

Premesso ciò, con riferimento alla votazione per il rinnovo dei delegati all’assemblea dei soci di FONAGE, Noi, in coerenza, chiediamo il voto della nostra lista (clicca qui per vedere la lista ANAPA PER RINNOVARE FONAGE) per portare avanti le seguenti istanze:

  • riduzione dei compensi degli amministratori del CDA, eccessivi e fuori luogo in rapporto alla fase storico-economica che vive la categoria e rispetto ai tagli effettuati alle prestazioni dei pensionati ed alle reversibilità;
  • trasparenza totale, sia su quanto accaduto nel triennio 2014-2017 sia su quanto in essere. È impensabile che le informazioni vengano demoltiplicate soltanto all’interno di una associazione di categoria tenendo all’oscuro gli iscritti ed i pensionati del Fondo;
  • valutare in maniera imparziale e condividere l’incognita del futuro nel rapporto iscritti pensionati, cercando una soluzione di medio-lungo periodo;
  • introdurre l’indicazione dell’ISC – indicatore sintetico dei costi, per offrire a tutti gli iscritti la possibilità di comparare le prestazioni ottenute;
  • integrare le quote a carico dell’Ania e del singolo iscritto per incrementare le prestazioni, importi fermi da oltre 15 anni e anacronistici;
  • allargare le prestazioni agli iscritti al fondo con l’integrazione di ulteriori garanzie quali la TCM, la LTC e altre garanzie che vengono ormai fornite normalmente da tutte le prestazioni dei fondi esistenti a alla clientela privata, ottenibili su una massa così importante a costi irrisori;
  • aprire l’iscrizione ai familiari a carico degli aderenti, per consentire loro l’inizio di una copertura previdenziale integrativa con la possibilità di vedersi riconosciuto il periodo di anzianità pregressa;
  • istituire dei seminari rivolti agli iscritti sulla previdenza integrativa, quale luogo di diffusione e formazione;

Per serietà ed obblighi istituzionali non possiamo fare a meno di riportare le domande poste da oltre 2 anni dai rappresentanti di ANAPA Rete ImpresAgenzia al CDA del Fonage in carica nella precedente legislatura e tuttora prive di risposte:

  1. perché il nuovo CDA si è rifiutato di inviare ad ANAPA il famoso dossier di 75 pagine redatto dal Commissario Straordinario prima di terminare l’incarico?
  2. perché dopo la cura di “lacrime e sangue” che la categoria (pensionati e prossimi al pensionamento, nonché eredi) ha subito per salvare il FPA, che faceva acqua da tutte le parti proprio a causa dei “numeri” promessi dai precedenti amministratori, si persegue in questa comunicazione “propagandistica”, tra l’altro basata su ipotesi che già in passato non sono state rispettate?

  3. perché nessuno racconta che grazie allo SNA, che ha detto no a tutte le ipotesi di risanamento proposte dal commissario, la categoria ha dovuto rinunciare al contributo una tantum dell’ANIA di 20 milioni (elevabile a 25 milioni, grazie alla mediazione del sen. Cassano) + € 100 all’anno vita-natural-durante per ogni agente, unicamente per mantenere la “prestazione definita”?

  4. perché nessuno degli attuali amministratori di Fonage spiega che la tanto decantata “prestazione definita”, in base al piano di risanamento che il commissario straordinario ha fatto approvare alla COVIP, dovrà in futuro essere verificata anno per anno sulla base delle risultanze del bilancio tecnico all’aggiornamento dei calcoli attuariali per evitare il rischio di un altro buco prospettico?
  5. perché vengono esaltate le inique modifiche post risanamento che consentono anche ai nuovi iscritti di accedere alle prestazioni definite del fondo “senza versare gli arretrati” (di cui ha beneficiato anche l’attuale Presidente in carica nello SNA capolista, tra i 100 fortunati nuovi iscritti) e l’over rispetto al tasso tecnico di mantenimento, frutto della gestione appena conclusa (peraltro in un contesto di mercato estremamente favorevole), che non è detto si ripeta successivamente?

Avete tempo sino alla prima settimana di marzo per votare via posta la lista “ANAPA PER RINNOVARE FONAGE”.  ANAPA Rete ImpresAgenzia ed i candidati alla lista “ANAPA PER RINNOVARE FONAGE” restano a disposizione per ogni tipo di supporto informativo necessario.

Con i migliori saluti.

ANAPA Rete ImpresAgenzia

 

Allegato:

Lista “ANAPA PER RINNOVARE FONAGE