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ANAPA | 6 October 2022

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PREVENTIVATORE RC AUTO: ANAPA CHIEDE ALL’ANTITRUST DI SOSPENDERE IN VIA CAUTELATIVA IL REGOLAMENTO IVASS 51/2022

PREVENTIVATORE RC AUTO: ANAPA CHIEDE ALL’ANTITRUST DI SOSPENDERE IN VIA CAUTELATIVA IL REGOLAMENTO IVASS 51/2022
L’associazione presieduta da Vincenzo Cirasola intende in questo modo contrastare alcune previsioni della norma che «appaiono illogiche e pericolosamente idonee a determinare effetti distorsivi sia sotto i profili della concorrenza che nei confronti dei consumatori finali».

 

Nella giornata di ieri, Anapa Rete ImpresAgenzia ha presentato una segnalazione all’Antitrust per sospendere in via cautelativa il regolamento Ivass 51/2022 che ha introdotto il preventivatore Rc auto. La decisione di appellarsi all’authority è stata deliberata dalla giunta esecutiva nazionale dell’associazione presieduta da Vincenzo Cirasola per contrastare alcune previsioni del regolamento che, si legge in una nota, «appaiono illogiche e pericolosamente idonee a determinare effetti distorsivi sia sotto i profili della concorrenza che nei confronti dei consumatori finali».

Anapa aveva presentato le sue osservazioni e proposte di modifica all’Ivass già nel gennaio scorso, ma nulla è stato recepito nel testo finale del provvedimento. Secondo l’associazione permangono «gravi pregiudizi agli interessi di alcuni operatori del mercato ed in particolare degli agenti assicurativi che sarebbero tenuti al rispetto degli obblighi imposti dal regolatore a differenza di altre categorie di intermediari, ad esempio i broker, che ne sarebbero invece esclusi». Tutto ciò introdurrebbe «una disparità di trattamento tra intermediari in contrasto con le disposizioni della direttiva europea sulla distribuzione assicurativa (Idd) che ha imposto la concorrenza a parità di condizioni tra gli intermediari (level playing field). A cascata anche i consumatori ne sarebbero danneggiati non potendo più contare, in relazione all’intermediario al quale si rivolgono, del medesimo set di informazioni precontrattuali e di un omogeneo livello di protezione».

Sull’esclusione di alcuni intermediari dalle norme sul preventivatore Rc auto, Anapa è «consapevole che l’istituto di vigilanza abbia regolato la materia assumendo un’interpretazione letterale al dettato normativo circa l’obbligo di preventivazione sancito dall’articolo 132-bis del Codice delle assicurazioni private (Cap), fondato sulla sussistenza di un rapporto di mandato tra impresa e intermediario». Tuttavia, permane «una illogica, discriminante ed inefficiente scelta regolamentare».

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