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ANAPA | 29 September 2020

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Newsletter n. 30 del 21/12/2015

Newsletter n. 30 del 21/12/2015

Newsletter ANAPA
n. 30 del 21 dicembre 2015

Agli Associati di ANAPA Rete ImpresAgenzia

Ai Presidenti dei Gruppi Aziendali

Agli agenti di assicurazione interessati

FONDO PENSIONE AGENTI: NELL’ATTESA DEI TAGLI FRONTALI DELLA COVIP, COSA FARE? VERSARE O NON VERSARE NEL FONDO COMMISSARIATO? QUESTO E’ IL DILEMMA.

Care Colleghe, cari Colleghi,

tra pochi giorni si concluderà un altro anno, il secondo, senza che nulla sia stato fattivamente concluso per salvare il Fondo Pensione Agenti. Dopo due anni di trattative e una mediazione del Ministero non c’è stato verso di far convergere tutte le Parti Sociali, per diniego di una sola, su un piano di salvataggio adeguato alle attuali norme giuridiche e anagrafiche.
Così da gennaio 2016 la scure della COVIP si abbatterà indiscriminatamente su tutti gli iscritti, (pensionati e pensionandi), con tagli frontali e sostanziosi volti a mantenere in equilibrio momentaneamente il Fondo commissariato.

Com’è potuto accadere?

Sarebbe troppo comodo addossare la responsabilità di una scelta a un’Autorità indipendente, Covip, il cui compito è quello di vigilare sul buon funzionamento del sistema dei fondi pensione, a tutela degli aderenti e dei loro risparmi, anche con compiti di controllo sugli investimenti finanziari e sul patrimonio,  ma non quello di rimediare agli errori, amministrativi o gestionali che siano, commessi da altri negli anni precedenti il commissariamento.

A questo proposito è possibile vedere e ascoltare un video, diffuso in rete da chi, avendo avuto le principali responsabilità delle precedenti gestioni, millanta valutazioni secondo le quali i disavanzi sarebbero “solo” prospettici e non correnti, dimenticando volutamente che il Commissario Straordinario e il Comitato di Sorveglianza, nominati da Covip, abbiano determinato un disavanzo certo (e non più prospettico) di 580.000.000,00 di euro, aventi la propria genesi nel 2003 quando il responsabile della gestione del nostro fondo, guarda caso lo stesso che ha rilasciato l’interessante video intervista sopracitata, adottò scelte più politiche che tecniche.
Ma se fosse così, anche solo per un momento, se il disavanzo cioè, fosse “solo” prospettico, verrebbe spontaneo chiedersi:

  1. Come mai il Fondo è stato commissariato?
  2. Come mai da settembre 2015 è stata adottata la misura provvisoria del taglio del 40% ai percettori di pensione in attesa di un accordo delle Parti Sociali?
  3. Come mai i trasferimenti sono stati bloccati?
  4. Come mai sono stati bloccati ora anche i riscatti?
  5. Come mai il riequilibrio del disavanzo “prospettico” richiede che siano tagliate risorse nel bilancio “corrente”?
ANAPA Rete ImpresAgenzia ritiene che si sia persa intenzionalmente l’occasione di salvaguardare il FPA, pur con le modifiche rese necessarie da un mutato scenario anagrafico e normativo, vale a dire trasformarne il regime da prestazione a contribuzione definita.
Ma per operare questa trasformazione e avere quindi la speranza di un salvataggio del fondo, occorre che ci siano persone responsabili e lungimiranti che abbiano davvero a cuore gli interessi della nostra “intera” Categoria e comprendano e facciano comprendere come non sia più possibile avvalersi di un regime come quello a prestazione definita che allontana il Fondo dal mondo reale nel quale per questioni anagrafiche e di garanzia vige il principio contributivo.
Persone che tutelino gli interessi di “TUTTI” e non solo di alcuni, con equilibrio e solidarietà, ma anche, con realismo e concretezza e non persone che strumentalmente utilizzino questa grande conquista degli Agenti per demagogia o per fini associazionistici esimendosi dall’assumere decisioni adducendo vizi di forma.

Con questo scenario e queste prospettive, s’impone a ogni Agente aderente al Fondo, un dilemma amletico, sostanziale e attuale: versare o non versare la propria quota annuale?
Con quali effetti sulla propria posizione previdenziale? E sull’esistenza del Fondo ?
Seguire le direttive di chi ha scelto di “non decidere” continuando a “versare” i nostri risparmi in un fondo in enorme difficoltà come se nulla fosse accaduto impauriti dall’anatema lanciato dalla storica associazione o decidere secondo consapevolezza?

ANAPA Rete ImpresAgenzia ritiene che ognuno sia libero di fare le proprie valutazioni. V’invitiamo soltanto, però, a considerare che stando così le cose il futuro non si prospetta roseo e definito, perché la messa in sicurezza del Fondo non viene affrontata ma continuamente rimandata.
I Gruppi Agenti aderenti ad Anapa stanno affrontando il tema con il coinvolgimento diretto dei propri Presidenti e delle proprie Imprese mandanti, perché è inverosimile che un tema così importante possa rimanere affidato all’aleatorietà di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, privo di richieste cautelari e inidoneo, per sua natura,  a sostituire una decisione consapevole che va assunta nell’esercizio dei ruoli di tutela e rappresentanza e che non può essere delegata.
Anche il “non decidere” è una decisione e comporta le sue responsabilità.

Di seguito, per rispondere alle numerose richieste che stanno pervenendo alla nostra segreteria, riportiamo a titolo informativo le possibili soluzioni che si possono adottare, al fine che possiate continuare a compiere delle scelte consapevoli:

  1. coloro che hanno sempre versato e vogliono continuare a versare non devono fare alcuna richiesta;
  2. coloro che hanno già richiesto la sospensione del versamento lo scorso anno e non intendono versarlo anche per il 2016, non devono inviare alcuna comunicazione perché resta valida quella fatta l’anno scorso;
  3. coloro che lo scorso anno hanno interrotto il versamento e volessero riattivarlo in questo esercizio per il 2016, dovranno farne richiesta al Fondo e versare secondo le indicazioni fornite dagli Uffici di Fonage: email: fondopensioneagenti@fonage.it – tel. 06 697643.1;
  4. coloro che hanno sempre versato e vogliono sospendere il versamento ordinario a partire da gennaio 2016, devono inviare una richiesta seguendo le modalità sotto indicate:
Testo richiesta per sospensione versamenti:
Io sottoscritto………, agente di……, chiedo di sospendere il contributo base 2016, quello integrativo (e l’eventuale contributo volontario) relativi all’anno 2015, fino a mia futura richiesta di richiesta di riattivazione.
Firma agente

Tale comunicazione dovrà essere trasmessa unitamente alla copia di un documento d’identità, entro il 31/12/2015:

– via fax ai numeri:

  • degli uffici preposti della vostra Compagnia mandante;
  • 06.69941107 Fondo Pensione Agenti.
– via mail agli indirizzi:
Cordiali saluti e buone feste a tutti.
ANAPA – Rete ImpresAgenzia