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ANAPA | 27 May 2018

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L’OPINIONE DELLA SETTIMANA di Roberto Iannelli: TO US NOTHING IS IMPOSSIBLE… (PER NOI NULLA È IMPOSSIBILE)

L’OPINIONE DELLA SETTIMANA di Roberto Iannelli: TO US NOTHING IS IMPOSSIBLE… (PER NOI NULLA È IMPOSSIBILE)

L’OPINIONE DELLA SETTIMANA di Roberto Iannelli

TO US NOTHING IS IMPOSSIBLE…
(PER NOI NULLA È IMPOSSIBILE)

 

Care colleghe e cari colleghi,

il cinema, la splendida settima arte che ha caratterizzato il secolo scorso, ha tra i suoi grandi meriti anche quello di anticipare a volte la realtà stessa. Un esempio tra i tanti può essere considerato il film del 2002 “Minority Report”, dove l’attore principale Tom Cruise si muoveva nel futuro, nell’anno 2035, utilizzando dei computer ottici digitali della Nokia.

In effetti in quegli anni, la Nokia era un colosso mondiale e dominava il mercato della tecnologia con i suoi telefonini portatili: ci si sarebbe aspettato per questa azienda un futuro oltremodo florido e nulla poteva far presumere problemi o difficoltà. Invece da lì a poco la società è sparita dal mercato delle tecnologie avanzate di comunicazione personale a causa dell’incapacità di visione e per l’arrivo di competitors che avevano più fame di affermazione.

Nei pochi anni trascorsi da quel 2002 abbiamo vissuto molte rivoluzioni tecnologicamente “distruptive” in tutti i settori che hanno sparigliato le carte e cambiato la nostra vita. Pensiamo solo a Google, a Facebook, a Samsung o Tesla Motors: nel 2002 non esistevano o erano realtà molto piccole.

Morale della favola: non tutto è scritto, non tutto va come dovrebbe, niente è certo e assodato; siamo nel tempo in cui le prospettive si modificano e gli status quo variano in continuazione.

Anche nel nostro settore le tecnologie si stanno facendo strada sempre più nella quotidianità: molte Compagnie hanno attivato o stanno programmando processi di semplificazione e digitalizzazione a cui, onestamente, risulterebbe difficile restare estranei per non restare ghettizzati nella realtà cosi come l’avevamo conosciuta agli albori della nostra attività. L’essere connessi per offrire risposte in tempi rapidi alle esigenze di clienti sempre più attenti ed informati può a volte fare la differenza a parità di servizio.

E che dire poi dell’uso sconsiderato della carta nelle nostre agenzie che impegna per il tempo dell’archiviazione, delle successive ricerche in archivi sempre più pieni e non ultimo logisticamente locali interi dei nostri appalti? Liberarci da tutto ciò sarà in futuro un risparmio di risorse ed anche vantaggioso economicamente.

E gli accordi che riguardano, ad esempio, la contitolarità dei dati consentiranno anche alla nostra categoria di utilizzare le nuove tecnologie, laddove con una semplice chiavetta o device si potrà liberamente e legittimamente disporre dei dati personali dei nostri clienti in caso di cessazione del rapporto con la Compagnia.

Un punto, una certezza, resta: la consulenza, quella che ogni agente professionista è in grado di svolgere per il suo cliente, persona o azienda che sia, non potrà mai essere ridotta ad un algoritmo che contenga la sensibilità, professionalità e umanità di un rapporto così come siamo abitualmente portati a realizzarlo.

Steve Jobs, con il suo discorso “stay hungry, stay foolish” affermò che ognuno di noi ha una possibilità: sfruttandola rivoluzioneremo noi stessi e il mondo con la parola che fa più paura a tanti, “cambiamento”,  e che per molti invece significa nuova “opportunità”.

Liberiamo le nostre catene mentali ed innoviamo progredendo… niente è impossibile e nulla è già scritto!

Buona lettura!

Roberto Iannelli
Presidente Regionale Veneto
ANAPA Rete ImpresAgenzia