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ANAPA | 17 October 2018

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L’OPINIONE DELLA SETTIMANA di Renzo Di Lizio – DATI ANIA RACCOLTA 2017: QUALE FUTURO PER GLI AGENTI DI ASSICURAZIONE?

L’OPINIONE DELLA SETTIMANA di Renzo Di Lizio – DATI ANIA RACCOLTA 2017: QUALE FUTURO PER GLI AGENTI DI ASSICURAZIONE?

L’OPINIONE DELLA SETTIMANA di Renzo Di Lizio

DATI ANIA RACCOLTA 2017: QUALE FUTURO PER GLI AGENTI DI ASSICURAZIONE?

Cari colleghi,

i dati ANIA recentemente pubblicati sulla raccolta premi complessiva realizzata nel 2017, non possono che destare un interesse particolare per chi svolge la nostra professione, anche per cercare di immaginare quale sarà il futuro della nostra impresa agenzia.

Colpisce profondamente il dato riguardante il settore RC Auto che vede un ulteriore calo del premio medio anche a marzo 2018 a € 345,00 rispetto ai € 351,00 dell’anno precedente. Se poi consideriamo che nel 2012 il premio medio era di € 449,00 ci accorgiamo di come in sei anni vi sia stata una riduzione complessiva di oltre € 100,00 di premio medio per ciascuna polizza RCA. Fate voi la moltiplicazione per il numero di polizze auto attive che avete in portafoglio.

Forse, non sempre del tutto consapevolmente, gioiscono di ciò le associazioni di consumatori e gli utenti, ma noi cosa dobbiamo pensare della conseguente riduzione dei ricavi provvigionali delle nostre agenzie per questo ramo specifico, a fronte di stipendi tasse e quant’altro… che invece aumentano?

Viviamo oramai da anni una “guerra tra poveri” che non sembra ancora aver toccato il fondo. Pensiamo solo per un momento al tanto discusso accordo di distribuzione per le polizze RCA che Poste Italiane sta cercando insistentemente di fare con qualche compagnia italiana! 

Le stesse Compagnie sempre più rincorrono il mercato RCA in maniera schizofrenica, con politiche a volte incomprensibili e spesso dannose per tutta la filiera.

Con queste considerazioni mi sono convinto che il futuro non sarà positivo per chi ritiene di continuare a fare dell’auto il proprio business principale, attività core direbbe qualcuno, sia lato imprese, sia lato agenti, ma credo anche che qualche speranza in più ci potrà essere per chi si eleva professionalmente o si specializza.

Banale affermazione direbbe qualcuno, ma osservando più nel dettaglio i dati ANIA osserviamo una crescita di fatturato del settore danni non auto dell’1,5%. In particolare una crescita a due cifre, del 12,2% per il ramo perdite pecuniarie, del 9,1% per il ramo malattia o del 6,5% nella tutela legale, rami questi che richiedono una certa preparazione e/o specializzazione appunto.

Ed allora se questi sono i timidi segnali di una domanda di coperture assicurative in crescita o in evoluzione, sperando presto in un Governo che provi a rilanciare l’economia del nostro paese, sono convinto che la nostra categoria saprà ancora svolgere un ruolo economico rilevante nel prossimo futuro… soprattutto se decideremo di non spendere più le nostre energie ed il nostro tempo per fare sempre “un euro” in meno rispetto al decimo o undicesimo preventivo RCA del collega agente dell’altra Compagnia.

Buon lavoro a tutti

Renzo Di Lizio
Componente di Giunta
ANAPA Rete ImpresAgenzia

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