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ANAPA | 27 October 2020

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L’OPINIONE DELLA SETTIMANA di Erik Somaschini: Il valore della diversità tra capitalismo relazionale ed impreditorialità

L’OPINIONE DELLA SETTIMANA di Erik Somaschini: Il valore della diversità tra capitalismo relazionale ed impreditorialità

L’OPINIONE DELLA SETTIMANA di Erik Somaschini

Il valore della diversità tra capitalismo relazionale ed impreditorialità

 


Cari colleghi,

narra Plutarco nelle Vite che nell’Antica Grecia, a Sparta, non fosse consentito ai genitori di allevare i propri figli. Appena i bambini raggiungevano i sette anni di età venivano assegnati in “compagnie istituzionalizzate”.

La formazione (detta agoghé, in greco antico: ἀγωγή) comprendeva la coltivazione della lealtà di gruppo, l’allenamento alla guerra e alla pratica militare, la caccia, la danza e la preparazione per la società e per l’attività civile.

Questo tipo di formazione era indispensabile per accedere alla piena cittadinanza e gli adolescenti che non si fossero sottoposti a tale regime non avrebbero potuto né accedere ai corpi di élite né tanto meno alle magistrature, nonché a tutti gli altri diritti civili.

Con quest’immagine evocativa, cruda e forte, voglio ricordare il mio amico e maestro Massimo Congiu, che mi propose anni fa di entrare in Unapass (oggi parte integrante di ANAPA Rete ImpresAgenzia) riconoscendo così indirettamente anche il valore che ebbe mio padre Enrico, suo avversario alla presidenza dell’associazione, così diverso nello stile e spesso nelle scelte.

Mi diede così la possibilità di mettermi al servizio della categoria portando avanti le idee di mio padre e le mie teorie sull’agente imprenditore e sulla patrimonializzazione del portafoglio agenziale.

Credo che una delle cose più belle che Massimo abbia lasciato ad amici e colleghi sia il valore del confronto e della diversità, insegnandoci a trarne beneficio per la categoria attraverso la strada della sintesi fra idee, stili ed esperienze diverse.

Penso che l’approccio giusto per affrontare le sfide future della categoria sia proprio questo, come in una squadra di calcio esistono diversi ruoli e funzioni, servono attaccanti, centrocampisti, difensori, un portiere e perché no, allenatori saggi e capaci.

Ritengo che per troppi anni, ancora oggi, siamo stati schiacciati nell’esercitare la rappresentanza e la nostra attività quotidiana dal dover assorbire, sopportare e metabolizzare regole e scelte di mercato che altri (legislatori europei ed italiani, autorità e compagnie) scrivono per noi, senza riuscire quasi mai ad incidere, ma dovendo quasi sempre difenderci e giocare di rimessa.

Il lavoro di difesa della categoria fatto da ANAPA, con il contributo di Massimo e di molti eccellenti colleghi, in questi anni è stato eccelso. Basti pensare solo ad esempio all’IDD, al CCNL e all’E.N.B.Ass.

Credo però che serva anche guardare oltre, cercare di prendere in mano e determinare il nostro futuro da veri imprenditori, che non devono contrapporsi necessariamente agli altri attori del sistema, ma imparare a convivere ed essere incisivi nelle scelte, disegnando con lungimiranza il proprio avvenire imprenditoriale.
Dobbiamo tentare di sganciarci dal capitalismo relazionale (a volte sentimentale) che ha contraddistinto e contraddistingue la nostra attività, per imparare ad essere dei veri imprenditori.

In linea con quanto sopra esposto, nei prossimi mesi, nell’esercizio della mia delega su studi, ricerche e giovani, sarò a disposizione dell’associazione in collaborazione con CeTIF (Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari dell’università Cattolica di Milano) per uno studio sulla mobilità del futuro (car sharing, noleggio a lungo termine, guida autonoma, ecc.) e sui possibili rischi ed opportunità legate all’evoluzione del business auto.

Sarà anche l’occasione di analizzare e selezionare alcune best practices innovative (non solo legate al business auto) in relazione ad assetti organizzativi e modalità operative, che dimostrino come alcuni colleghi, con intraprendenza e spirito imprenditoriale, stiano cercando di reagire alle difficoltà del mercato in modo proattivo, proponendo soluzioni nuove e differenti, come, ad esempio, forme di aggregazione ovvero soluzioni di marketing e tecnologie innovative volte a raggiungere il successo professionale ed economico.

Concludo augurandoVi un futuro da agenti imprenditori ricco di soddisfazioni.

Buona lettura!

Erik Somaschini
Componente di Giunta