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ANAPA | 2 December 2020

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Lettera di adesione al gruppo lavoro GAA

Lettera di adesione al gruppo lavoro GAA

 

 

Roma, 26 giugno 2013

(Prot. n. 10 – GAA/2013)

 

Ai Presidenti dei Gruppi Aziendali Agenti

e alle rispettive Giunte Esecutive

 

Al Presidente Nazionale SNA 

e all’Esecutivo Nazionale

 

Al Presidente Nazionale UNAPASS

e alla Giunta Esecutiva Nazionale

 

Al Presidente UEA 

e al Consiglio Direttivo

 

Loro sedi

 

 

OGGETTO: adesione al “gruppo di lavoro” per tavolo di confronto con l’ANIA.

 

 

Gentili Presidenti,

 

è con viva gratitudine che vi ringrazio, personalmente e a nome dell’associazione che rappresento, per la vostra partecipazione al Forum GAA e per il vostro prezioso e competente contributo allo svolgersi dello stesso.

 

Ieri si è segnato un passo importante per il mondo degli intermediari assicurativi, una giornata storica, che ha visto le diverse rappresentanze degli agenti di assicurazione professionisti confrontarsi in modo franco e costruttivo.

 

Gli oltre 120 colleghi intervenuti, quali delegati degli organi esecutivi di ANAPA, di SNA, di UNAPASS, di UEA e di circa 40 Gruppi Agenti, tra i quali tutti i più importanti del mercato, hanno dato testimonianza di come la nostra categoria, nei momenti che contano, sia in grado di accantonare personalismi, gelosie o antipatie personali, facendo, invece, prevalere il senso di responsabilità, che deve appartenere a chi è stato eletto rappresentante di una categoria.

 

Condividiamo la volontà comune espressa di avviare un “gruppo di lavoro” composto dalle rappresentanze generaliste ed aperto a tutti i Presidenti di GAA che definisca ab initio dei nuovi istituti per la contrattazione collettiva, partendo dal cosiddetto “foglio bianco” che andrà compilato di comune accordo, con l’intenzione di aprire un dibattito costruttivo e proficuo per le parti, in grado di generare valore sia per le imprese-compagnie, sia per le imprese-agenzie, e lasciando da parte le obsolete trattative ripartitive, superate dall’evoluzione delle relazioni industriali in generale.

 

Durante il dibattito, infatti, è emerso che il modello da seguire, in linea con l’attuale tendenza nel panorama della contrattazione collettiva del paese, sia quello dell’accordo cornice-quadro, caratterizzato da due livelli, il primo che indichi in maniera vincolante i principi generali a cui attenersi, ed il secondo disegnato dai vari Gruppi Agenti, i quali entreranno nel merito delle peculiarità ed esigenze aziendali.

 

Colleghi, la fase che stiamo vivendo è storica e la crisi economica che deprime la nostra attività impone di fare necessariamente sintesi delle diverse posizioni pur nel rispetto delle singole specificità.

Per questo vi chiedo di esprimerci a stretto giro la vostra adesione al progetto poiché auspichiamo che il gruppo di lavoro possa iniziare, sin da subito, a delineare in maniera prioritaria quei punti sui quali occorre focalizzare l’attenzione per la loro proposizione e discussione in sede di tavolo di trattativa con l’Associazione delle imprese.

 

Se saremo in grado di presentarci, per quanto possibile, al tavolo di confronto con l’ANIA, in modo unitario, le associazioni di categoria con affianco i Gruppi Agenti, considerandoci tutti complementari e coessenziali a pari livello, nel rispetto dei suddetti metodi e tipo di approccio, certamente saremo più credibili e più forti.

 

Per questo vi dico: “Non lasciamoci sfuggire questa occasione di operare tutti per lo stesso obiettivo: l’elevazione ed il progresso della nostra categoria!

 

Con i più cordiali saluti.

 

 

Il Presidente Nazionale

  Vincenzo Cirasola