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ANAPA | 27 February 2021

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L’Agcm apre un procedimento contro «Facile.it e Prima.it»: ispezioni in varie società.

L’Agcm apre un procedimento contro «Facile.it e Prima.it»: ispezioni in varie società.

Soddisfatto il presidente di ANAPA Rete ImpresAgenzia, Vincenzo Cirasola: «Questa azione conferma la bontà della segnalazione che abbiamo presentato all’Acgm e a Ivass a tutela degli interessi degli agenti e dei consumatori finali. L’auspicio, ora, è che l’attività dell’Autorità prosegua e che anche l’Istituto di vigilanza intervenga con i mezzi che le sono propri»

«Anapa Rete ImpresAgenzia esprime estrema soddisfazione per la notizia dell’avvio, da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, di un procedimento istruttorio nei confronti delle società  “Facile S.p.A.- Facile.it – Broker di Assicurazione S.p.A. ” che ha portato all’invio di ispezioni della Guarda di Finanza nelle sedi delle diverse società che sarebbero coinvolte». Così il presidente di ANAPA, Vincenzo Cirasola, che sottolinea come i fatti di oggi «siano conseguenza diretta anche dalle numerose segnalazioni che ANAPA, già a dicembre – per mezzo dello Studio Legale Iurilli-  aveva inoltrato a Agcm e Ivass, mettendo in evidenza proprio quelle circostanze che oggi vengono contestate. Ora ci auguriamo che il procedimento prosegua e che le indagini vengano ulteriormente approfondite, auspicando in un analogo intervento anche di Ivass, in qualità di Ente di vigilanza del mercato assicurativo». I fatti: secondo l’Agcm, le condotte ingannevoli potrebbero riguardare l’attività di comparazione nei settori del credito al consumo e delle polizze RCAuto. I funzionari dell’Autorità hanno quindi eseguito oggi ispezioni nelle sedi di Facile.it S.p.A., Facile.it Broker di Assicurazioni S.p.A. , Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A e Prima Assicurazioni S.p.A., con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

Il provvedimento istruttorio è stato emesso, come conferma la stessa Autorità in una nota, «per presunte pratiche commerciali scorrette nei confronti delle suddette società. Secondo l’Antitrust, le società potrebbero avere attuato due distinte pratiche commerciali scorrette, violando il Codice del Consumo, nello svolgimento dell’attività di comparazione sul sito «Facile.it». Si tratta, in primo luogo, di una presunta condotta ingannevole, legata sia ai prestiti personali sia alle polizze RCAuto, in quanto le informazioni fornite al consumatore non indicherebbero o indicherebbero in maniera fuorviante elementi importanti per effettuare una scelta consapevole: ad esempio, le condizioni economiche dei finanziamenti pubblicizzati nel sito comparatore, la probabilità di approvazione della eventuale richiesta di prestito, i criteri e le modalità di comparazione e di definizione della classifica delle offerte messe a confronto. Per quanto riguarda le polizze RC Auto, per alcuni prodotti non verrebbe indicato che si tratta di polizze basate sul sistema del risarcimento in forma indiretta, caratterizzate da un servizio in fase di liquidazione dei danni meno efficiente. Facile.it, inoltre, favorirebbe i prodotti di Prima Assicurazioni S.p.A. a discapito degli altri intermediari assicurativi. In secondo luogo, secondo l’Autorità, potrebbero essere potenzialmente aggressive le procedure volte a sollecitare il consumatore all’acquisto anche di una polizza assicurativa inizialmente prospettata come facoltativa o di specifici prestiti in una fase in cui il consumatore non ha ancora deciso quale prodotto scegliere. Per accertare queste condotte, oggi i funzionari dell’Autorità hanno eseguito ispezioni nelle sedi di Facile.it S.p.A., di Facile.it Broker di Assicurazioni S.p.A. e di Prima Assicurazioni S.p.A. con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

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