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ANAPA | 30 November 2020

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Informativa in vista della Brexit: segnalazione da FCA per intermediari italiani – Newsletter n. 17 del 10 novembre 2020 di ANAPA Rete ImpresAgenzia

Informativa in vista della Brexit: segnalazione da FCA per intermediari italiani – Newsletter n. 17 del 10 novembre 2020 di ANAPA Rete ImpresAgenzia

Newsletter ANAPA Rete ImpresAgenzia
n. 17 del 10 novembre 2020

 

      Ai Presidenti dei Gruppi Aziendali

      Agli organi direttivi di ANAPA

      Agli associati di ANAPA

     A tutti gli agenti di assicurazione interessati

 

Oggetto: informativa in vista della Brexit – segnalazione da FCA per intermediari italiani

 

Care colleghe e cari colleghi,

in vista dell’uscita del Regno Unito dalla UE (Brexit), abbiamo piacere di condividere un’informativa preparata grazie alle indicazioni di IVASS in merito ad alcune specifiche delineate dall’Autorità britannica FCA.

Nello specifico, l’intento condiviso da IVASS è quello di sensibilizzare gli intermediari italiani sugli adempimenti da compiere nel caso si voglia continuare il business in UK aderendo al TPR (Temporary Permission Regime) per una nuova autorizzazione o comunque per ultimare il servizio dei contratti in essere in UK dopo il 31 dicembre.

Da quanto appreso da FCA, gli agenti che hanno fatto domanda per aderire al TPR sono pochissimi, meno degli agenti che risultano detenere il passaporto europeo per UK.

Il TPR consentirà alle società e ai fondi pertinenti che passano per il Regno Unito dalla nostra giurisdizione di continuare a operare nel Regno Unito dalla fine del periodo di transizione. Il regime concederà alle imprese e ai fondi di investimento il tempo per ottenere l’autorizzazione o il riconoscimento nel Regno Unito, se necessario. Aziende e fondi devono notificare alla FCA il loro desiderio di beneficiare del regime, e tutte le aziende regolamentate da sole che hanno già notificato all’Autorità stanno ora ricevendo comunicazioni su come dovrebbero prepararsi.

Vi trasmettiamo di seguito i punti su cui FCA ha chiesto di richiamare l’attenzione degli intermediari italiani: la differenza principale riguarda l’attività da compiersi nel caso, dopo Brexit, si desidera continuare il business in UK, oppure se semplicemente si vuole terminare il servizio del contratto già stipulato, senza sottoscrivere nuovo business.

 

  1. Per le imprese che passano per il Regno Unito, la finestra di notifica per il TPR è stata riaperta il 30 settembre. Ciò consentirà a tutte le società regolamentate individualmente e ai gestori di fondi che non hanno ancora notificato, di farlo. La riapertura della finestra di notifica offre anche l’opportunità ai gestori di fondi di aggiornare le notifiche inviate in precedenza, se necessario. Il team che si occupa dei passaporti della FCA si metterà in contatto il prima possibile per verificare che tutte le aziende della nostra giurisdizione che hanno notificato al TPR, rimangano autorizzate.
  2. Se le aziende sono in possesso di un passaporto e hanno già notificato di essere nel TPR, ma non richiedono un’autorizzazione del Regno Unito perché, ad esempio, non stanno facendo affari nel Regno Unito, devono ritirare la loro notifica al TPR e, se non hanno contratti, annullare anche il passaporto.
  3. Tutte le aziende con un passaporto per il Regno Unito che non entrano nel TPR e che richiedono il permesso di eseguire un contratto esistente, entreranno automaticamente nel Financial Services Contracts Regime (FSCR) del Regno Unito, per consentire loro di chiudere le loro attività nel Regno Unito in modo regolare. Le aziende della FSCR non saranno in grado di creare nuovi affari nel Regno Unito. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito web di FCA https://www.fca.org.uk/.

Inoltre FCA vuole richiamare l’attenzione su una recente pubblicazione. Il 23 settembre scorso è stato pubblicato un documento di consultazione (clicca qui per leggerlo…) sulle aspettative generali di FCA per le aziende internazionali che richiedono l’autorizzazione all’Autorità, la quale sarà necessaria se queste aziende desiderano intraprendere attività regolamentate nel Regno Unito su base continuativa. Tutte le aziende che richiedono un’autorizzazione nel Regno Unito dovranno avere una sede attiva nel Regno Unito.

infine ricordiamo ai nostri associati che hanno relazioni di business con il  Regno Unito che la consultazione si chiude il 27 novembre 2020.

 

Con i più cordiali saluti

ANAPA Rete ImpresAgenzia