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ANAPA | 28 February 2020

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IL 2019 DI ANAPA RETE IMPRESAGENZIA

9 Gennaio 2020

Vincenzo Cirasola, presidente dell’Associazione nazionale agenti professionisti di assicurazione, ha ricordato come il principale obiettivo, che era l’apertura di un tavolo di confronto con Ania sul rinnovo dell’accordo collettivo, sia stato centrato.  
Vincenzo Cirasola

«Riaprire al più presto il tavolo di confronto con Ania per il rinnovo dell’accordo collettivo, scaduto ormai da 13 anni, fatta eccezione per un’effimera ripresa, nel 2013, bruscamente sospesa». Era questo il principale obiettivo di Anapa Rete ImpresAgenzia per il 2019. Un obiettivo che, come ha affermato il presidente Vincenzo Cirasola in un comunicato diramato qualche giorno fa agli agenti, «è stato raggiunto».

Anapa ha ricordato, a questo proposito, come il primo incontro si sia svolto il 30 settembre scorso e come l’Ania abbia già inviato il calendario per i futuri incontri del 2020, programmati fino a giugno. Anapa, per prepararsi al tavolo, lo scorso mese di luglio (nella foto sotto) ha organizzato anche un forum “Prepariamoci insieme al confronto con l’Ania” con l’obiettivo di «creare un momento di dialogo costruttivo e confronto aperto a tutta la rappresentanza per gli interessi collettivi degli agenti, per individuare strategie e percorsi comuni, e, in quella occasione, ha ospitato illustri relatori per un approfondimento tecnico-giuridico sull’istituto della “rivalsa”», ha ricordato Cirasola.

Il 2019 era iniziato «con il supporto ai colleghi nell’espletamento dei numerosi adempimenti previsti dalla direttiva europea Idd sull’intermediazione assicurativa, entrata in vigore 1° ottobre del 2018 (stretti legami, Pog agenzia, Gdpr, ecc.). Non sono mancate poi riflessioni in merito alle sentenze che hanno confermato che il contratto siglato da Anapa con le OO.SS. più rappresentative è quello di riferimento per il settore, e che hanno portato, purtroppo, alcuni colleghi a subire pesanti sanzioni».

Il 4 dicembre scorso sono state rinnovate le cariche di E.N.B.Ass, l’ente bilaterale delle agenzie in appalto, che ha prodotto secondo Cirasola «risultati di grande soddisfazione a tutela di noi agenti datori di lavoro e dei nostri dipendenti».

Il 25 novembre scorso, a Milano, Anapa ha organizzato una convention dove si è parlato, fra l’altro, dell’evoluzione della figura dell’agente assicurativo.

Questi, ha osservato Cirasola, «sono solo alcuni dei fatti più salienti. Ricordo, infine, la partecipazione ai diversi tavoli e pubbliche consultazioni Ivass per segnalare delle migliorie ad alcuni regolamenti, oppure sul fronte del Fondo pensione agenti, dove abbiamo continuato a far sentire la nostra voce per pretendere quella chiarezza che crediamo sia dovuta, sia in occasione dell’assemblea dei delegati dello scorso aprile, nella quale si era chiesta l’elezione di un nostro rappresentante all’interno nel nuovo Cda e del collegio sindacale, sia in merito alle prossime elezioni dei rappresentanti degli iscritti nell’assemblea dei delegati per il rinnovo delle cariche 2020-2025, per cui abbiamo presentato la lista “Anapa per rinnovare Fonage”».

Il presidente di Anapa ha infine ricordato l’intervento dell’associazione in merito «al dannoso e iniquo emendamento della cosiddetta “Rc auto familiare”, introdotto nel Dl fiscale di fine anno, che scardina il sistema del bonus/malus, che dopo anni di studi si era consolidato come un utile metodo che creava beneficio a chi si comportava in modo virtuoso, penalizzando chi invece aveva guide imprudenti». Un provvedimento che, secondo Cirasola, «comporterà per noi agenti di assicurazione un eccessivo aumento di oneri amministrativi senza dare reale beneficio ai clienti».

Fabio Sgroi

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