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ANAPA | 16 June 2019

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FONAGE, LE ELEZIONI DEI VERTICI SI AVVICINANO: LA LISTA PRESENTATA DA ANAPA CHIEDE SPAZIO

FONAGE, LE ELEZIONI DEI VERTICI SI AVVICINANO: LA LISTA PRESENTATA DA ANAPA CHIEDE SPAZIO

10 Aprile 2019

Nella riunione del prossimo 17 aprile è prevista anche l’approvazione dell’ultimo bilancio del Fondo (relativo al 2018) oltre alla nomina del consiglio di amministrazione e dei sindaci, che resteranno in carica per il prossimo triennio, e alla decisione sui rispettivi compensi.

 

La sede del Fondo pensione agenti a Roma

«Chiediamo con estrema trasparenza e a garanzia del massimo pluralismo possibile, nello spirito delle regole democratiche, l’elezione di un nostro rappresentante all’interno nel nuovo consiglio di amministrazione e del collegio sindacale che verrà nominato il prossimo 17 aprile, in occasione dell’assemblea dei delegati del Fondo pensione agenti». La richiesta è stata avanzata da Cecilia CeselliLuigi GiustinianiPasquale LaeraCarlo Puglielli e Silvano Compagnin, rappresentanti di Insieme per il cambiamento, lista presentata da Anapa Rete ImpresAgenzia, che rappresenta circa il 30% degli agenti iscritti.

Nella riunione del 17 aprile è prevista anche l’approvazione dell’ultimo bilancio del Fondo (relativo al 2018) oltre alla nomina del consiglio di amministrazione e dei sindaci, che resteranno in carica per il prossimo triennio, e alla decisione sui rispettivi compensi.

«Il Fondo pensione agenti», spiegano Ceselli, Giustiniani, Laera, Puglielli e Compagnin, «è l’unico istituto attivo e paritetico di contrattazione collettiva tra le compagnie e gli intermediari agenti di assicurazione. Auspichiamo che la fase che stiamo attraversando possa favorire un dialogo per la rielaborazione di un Ana moderno che tenga conto degli sviluppi normativi e della concorrenza».

Tra le istanze degli esponenti di Insieme per il cambiamento, si segnala la negoziazione con l’Ania riguardo «all’aumento delle quote di partecipazione paritetica al Fondo tra mandante e mandatario e, se attuabile, l’introduzione di nuove prestazioni da erogare. E se c’è un avanzo positivo, che se ne devolva una parte ai colleghi che sono stati penalizzati dai tagli post-commissariamento».

Considerando che quest’anno «la gestione presenta un avanzo di 29 milioni di euro ottenuto da un rendimento annuo sicuramente positivo, non trovandoci davanti a investimenti speculativi, ma grazie alla movimentazione dei Btp (dato il salire e lo scendere dello spread e agevolato da una rilevante sopravvenienza attiva generata dalla società di investimento immobiliare partecipata)», Ceselli, Giustiniani, Laera, Puglielli e Compagnin ripropongono di verificare la possibilità di recuperare, con l’avanzo, le prestazioni a favore dei pensionati che si trovano in maggiore stato di necessità e che sono stati oggetto di tagli dai provvedimenti del commissario. (fs)

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