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ANAPA | 28 October 2020

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Editoriale e rassegna stampa settimanale n. 7 del 3/03/2017 di ANAPA Rete ImpresAgenzia

Editoriale e rassegna stampa settimanale n. 7 del 3/03/2017 di ANAPA Rete ImpresAgenzia
UN BEL GESTO O UN CAMBIO EPOCALE?

Cari colleghi,

dalla lettura della stampa dell’ultima settimana, ha attirato la mia attenzione un’operazione straordinaria messa in campo dai vertici di Deutsche Bank, il colosso bancario tedesco che certamente non naviga in acque tranquille, alla stregua di alcuni istituti bancari nostrani!

Leggo, infatti che, per far fronte all’impatto generato dai bassi tassi di interesse e l’altrettanta “bassa marginalità” alle spese legali seguite al maxi contenzioso in America per i mutui subprime, all’inchiesta sul riciclaggio di capitali in Russia (così scrive la Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung), i manager di alto livello della banca percepiranno bonus sulla crescita dell’istituto non prima di 6 anni, equivalente ad un taglio frontale di quasi l’80% degli incentivi stessi. Noi siamo abituati, di contro, ad avere manager che sono retribuiti in base ai risultati dei bilanci annuali, spesso con azioni non volte a creare valore nel tempo per le aziende, ma solo il payout nell’immediato per gli azionisti!

Quello che mi colpisce, in positivo, non è certo il momento sfortunato di un competitor del mercato assicurativo, anzi, ma il fatto che – udite, udite – questa volta siano i manager a dare un segnale agli azionisti, andando a penalizzare i propri compensi, cioè di chi “materialmente” guida l’azienda.

Siamo, infatti, troppo abituati ad ascoltare belle prediche riguardo ai tagli e al miglioramento dell’efficienza da parte di dirigenti che poi si guardano bene dal mettersi in gioco in prima persona, sia come ruolo che tantomeno come stipendio.

Che sia il segnale di un cambiamento? Che sia veramente la presa d’atto che coloro che stanno sul mercato come noi, agenti o in questo caso bancari, siano le pedine fondamentali per la crescita di un’azienda e che queste siano le figure che vadano incentivate e ben remunerate e non solo viste come un costo distributivo da tagliare all’occorrenza?

Onestamente ce lo auguriamo. Noi crediamo che i Top manager debbano essere ben pagati perché in grado di rendere efficiente l’attività della rete distributiva, primo pilastro della salute di un’azienda bancaria o assicurativa che sia; manager capaci di guidare operazioni finanziarie atte, insieme alla raccolta industriale, a remunerare gli azionisti che hanno investito piccoli o grandi capitali e che si aspettano un adeguato ritorno economico.

Concentriamoci sul core-business, facciamolo insieme, agenti e manager, guardiamo al futuro con senso di responsabilità e positività, ognuno guardando il proprio operato e avendo il coraggio, quando serve, di fare come i manager di Deustche Bank, che in questo caso hanno operato con grande coraggio diventando un esempio per il mercato.

Buon lavoro!

Michele Poccianti
Segretario Generale
ANAPA Rete ImpresAgenzia