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ANAPA | 22 September 2020

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Editoriale e rassegna stampa settimanale n. 28 del 22/09/2017 di ANAPA Rete ImpresAgenzia

Editoriale e rassegna stampa settimanale n. 28 del 22/09/2017 di ANAPA Rete ImpresAgenzia

DIAMO I NUMERI… QUELLI VERI, PERÒ! 

Cari colleghi,

si sta per concludere il mese di settembre, un mese che ricorderemo a lungo per i tristi eventi che hanno colpito alcuni nostri colleghi e le loro famiglie… a me il non facile compito di tornare a parlare della nostra realtà di categoria e, in questa occasione, proprio della nostra associazione e dei suoi numeri.

La speranza è che così facendo rassereneremo anche alcuni bizzarri personaggi del nostro settore che continuano a “dare numeri”, utili forse per giocare al lotto!

Con l’approvazione del bilancio 2016 da parte del Consiglio Direttivo, avvenuto lo scorso giugno, è stato evidenziato che la nostra associazione, ANAPA Rete ImpresAgenzia, gode di ottima salute.

E’ cresciuto il numero di associati e oltre alla regolarità contributiva di quelli “storici”, stiamo continuando in quel progetto di sviluppo e consolidamento iniziato poco meno di 5 anni or sono. 
Avere disponibilità finanziarie è fondamentale per permettere ad una associazione di poter svolgere la sua attività, da quella istituzionale (con la partecipazione a tutti tavoli più importanti del settore) a quella di assistenza sindacale agli associati. Chi ha avuto bisogno in tal senso avrà anche testato l’ottimo livello di servizio offerto dal nostro network di consulenti legali, fiscali e del lavoro, nonché l’efficienza della nostra segreteria e la periodica vicinanza sul territorio con Anapa on Tour. 

Possiamo inoltre affermare che l’unificazione con i colleghi di UNAPASS e la contestuale nascita di ANAPA Rete ImpresAgenzia (nel novembre 2015) si è ormai positivamente conclusa e consolidata, rappresentando una tappa estremamente importante della nostra breve storia associativa.

Premesso ciò, adesso diamo i numeri… quelli veri, però.

Gli agenti in attività al 31/12/2016 (fonte RUI come da iscrizione in sezione A) ammontano a 20.568, di cui verosimilmente costituiti in forma di società 9.263, mentre 1.116 come singoli (ditte individuali). Quindi gli agenti e le rispettive agenzie, che operano oggi in Italia tramite una loro organizzazione sono 10.379.
Tra questi sono compresi un imprecisato numero di agenti non operativi, vale dire che non hanno un mandato e pertanto non “esercitano la professione”. Un dato che pare non essere banale, ma fondamentale per la nostra riflessione!

La nostra “piccola” associazione ha dichiarato, in modo formale e nel rispetto della legge, al Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Economico, al 31-12-2015, di avere 2.328 iscritti, tutti agenti professionisti con mandato in corso, quelli in attività per intenderci. Al 31 dicembre del 2016 siamo saliti a 2.501 iscritti e nel 2017 il numero è ancora aumentato, nonostante si registri un notevole calo di iscritti al RUI dal 2015 sia degli agenti sia dei broker passati da 40.162 a 35.554 totali. 

Ognuno può fare le proprie considerazioni, credo non si possa che essere orgogliosi e soddisfatti di tale risultato, ma dato che i numeri sono numeri diventa assai difficile capire come sia possibile che la “storica” rappresentanza sindacale degli agenti continui a dare i “propri numeri”, informando alcuni enti che la loro rappresentanza del mondo degli agenti assicurativi italiani sia pari al 90% degli iscritti ad un sindacato!

Facciamo due conti. Se noi siamo circa 2.500 e gli iscritti al RUI sono 20.000 circa, vuol dire che dovrebbero avere 17.500 iscritti! E sarebbe un 90% scarso, togliendo quelli non operativi, tale percentuale sarebbe ancora più bassa!!! Ma sono veramente così tanti? A noi risulta, invece, che di agenti “operativi” (escludendo quelli attualmente senza mandato, i pensionati, i subagenti, ecc.) iscritti allo storico SINDACATO, nato 100 anni fa, siano circa 5.000, il doppio di noi che siamo nati solo 5 anni fa!!. 

In aggiunta, oltre al dato quantitativo, c’è il fattore qualitativo. ANAPA Rete ImpresAgenzia difatti rappresenta circa il 70% dei premi intermediati tramite agenti di assicurazione con 15 Gruppi Agenti aderenti, i più importanti del mercato in termini di portafoglio intermediato e numero di dipendenti amministrativi. Altro che poche centinaia di iscritti! 

I numeri non tornano.

Con ogni probabilità, forse, non avranno fatto i conti in maniera corretta o forse credono che continuando a sostenere che siamo in poche centinaia (a questo punto dovremmo essere poche decine) prima o poi questo si avveri.

Il nostro augurio è che quei “colleghi”, invece di continuare a screditare e mistificare ANAPA, prendano atto una volta per tutte che avere due associazioni in una stessa categoria, non solo è molto usuale in tanti altri settori (compresi i nostri cugini broker), ma è anche utile e crea valore. Infatti, osservare e valutare le “immagini” da due angolazioni diverse perfeziona la visione. 

Invece di perseguitare in questa battaglia denigratoria contro di noi, sarebbe assai più utile per tutti lavorare insieme per avvicinare gli agenti (e non farli scappare), visto che ancora oggi circa i 2/3 degli agenti non sono iscritti a nessuna associazione. 

Noi di ANAPA Rete ImpresAgenzia abbiamo creato con grande impegno e sacrificio la nostra identità con la quale oggi le Istituzioni e la categoria ci hanno ben identificato, non crediamo di essere né “più bravi né più belli”… anche perché dalle mie parti c’è un vecchio detto che dice “chi si loda, s’imbroda”, ma sicuramente continueremo a lavorare per meritare la fiducia di tutti voi!

Grazie ancora e Forza ANAPA!

Michele Poccianti 
Segretario Generale