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ANAPA | 22 September 2020

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Editoriale e rassegna stampa settimanale n. 27 del 30/09/2016

Editoriale e rassegna stampa settimanale n. 27 del 30/09/2016
IL MONDO DEI ROBOT

Cari colleghi,

mi ha fortemente impressionato una recente trasmissione televisiva dove è stata presentata Amelia, un robot cognitivo che è già realtà e che viene ormai utilizzato anche da Accenture, la grande società di consulenza, per supportare le più importanti realtà del nostro settore.
Un mondo parallelo che sta correndo molto velocemente e che, secondo la Bank of England, nei prossimi 5 anni toglierà agli umani diversi milioni di posti di lavoro.

Un pensiero che stride fortemente e che sembra assurdo quando poi, entrando nelle nostre agenzie, vediamo che gli applicativi vanno a singhiozzo oppure ci rendiamo conto di avere a disposizione pochi contatti e-mail dei nostri clienti.

Le direzioni spingono su questo aspetto, ma senza riuscire ad ottenere risultati ad oggi apprezzati dalla rete tradizionale, che tutti i manager sbandierano come centrale anche nel prossimo futuro.

Per le compagnie, quindi, un doppio nodo da risolvere: se le reti che sono considerate il fulcro dell’attività, non percepiscono di essere tali, qual è la soluzione? E se il mondo va veloce su altri canali, dove trovare le risorse per stare al passo con i tempi e non perdere quote di mercato?
Gli “uomini del marketing” suggeriscono di rendere il momento di contatto con il cliente un’esperienza di acquisto emozionale, fatta sì di competenza, ma anche di empatia e di una logistica accattivante. Pensate a quando entriamo in negozi di alto livello, le luci ben orientate, la musica scelta ad hoc per il prodotto che viene venduto e tanti altri accorgimenti d’impatto.

Ma, considerando che siamo noi ad essere i primi clienti e i business partner delle compagnie, mi viene da chiederci: viviamo nei rapporti tra compagnie e agenti delle vere esperienze emozionali?

Non mi sembra, anche alla luce dei tanti recenti comportamenti, tra i quali cito da ultimo la ricerca della trattativa one-to-one, disconoscendo e squalificando le rappresentanze democraticamente elette.

Un altro esempio? Siamo al centro delle strategie di business, ma il contratto Impresa Agenti non viene rinnovato ormai da anni. Se reputo così importante la rete, per quale motivo non aggiorno la definizione dei rapporti?

Una grande confusione.

Ci rimangono le certezze di chi è forte delle proprie competenze, della propria capacità di innovarsi e di motivarsi e, soprattutto, della nostra capacità di creare legami forti con il cliente, aspetto che Amelia non avrà mai.

Buon lavoro e buona fortuna!

Stefano Maestri Accesi
presidente regionale Toscana