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ANAPA | 24 September 2020

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Editoriale e Rassegna Stampa Settimanale di ANAPA Rete ImpresAgenzia n.41 del 4/12/2015

Editoriale e Rassegna Stampa Settimanale di ANAPA Rete ImpresAgenzia n.41 del 4/12/2015

ORIA: VERSO UN ORGANISMO AUTOGESTITO DI VIGILANZA?

Cari colleghi,
è di questi giorni la notizia che il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato la versione definitiva dello schema di regolamento istitutivo dell’ ORIA, l’ Organismo del Registro degli Intermediari di Assicurazione.
La prima bozza del Provvedimento risale ad un anno e mezzo fa e già allora aveva sollevato molte perplessità tra le associazioni degli Intermediari per le disposizioni proposte che eccedevano, a parere anche nostro, i limiti della delega conferita al Ministero dal Parlamento.
La nuova bozza viene dunque ricondotta entro limiti al momento più definiti, accogliendo parzialmente le osservazioni a suo tempo condivise da Anapa Rete ImpresAgenzia con le altre associazioni degli Intermediari, prima fra tutte quella in tema di sanzioni e di assetto di tutela degli Intermediari.
Sotto un profilo strettamente operativo spariranno due sezioni dal RUIR poiché i produttori diretti (sezione C) e le persone fisiche e giuridiche iscritte attualmente in sezione E, verranno indicati in un apposito elenco nel primo caso e, all’ interno della posizione dell’intermediario per cui operano, nel secondo.
Su tutto l’impianto normativo rimane però una perplessità di fondo irrisolta: istituire un Organismo privato che abbia poteri di vigilanza sarà efficace? E’ effettivamente necessario? In Europa non esistono modelli simili e, solitamente Organismi privati hanno funzioni di autodisciplina e non di vigilanza per evidenti ragioni di equilibrio e difficoltà di identificazione dei diversi ruoli di controllato e controllore.
Gli altri Organismi attualmente esistenti in Italia non hanno o non hanno ancora avviato funzioni di Vigilanza vera e propria, riducendo così sensibilmente il presidio dei rispettivi comparti proprio quando, invece, la Direttiva sulla Distribuzione Assicurativa in direzione opposta e contraria sembra deporre verso una maggior tutela dei consumatori.
Il testo ha anche recepito la richiesta invocata a gran voce a tutela dei consumatori di prevedere, coerentemente con quanto stabilito dal Codice delle Assicurazioni, che banche, poste ed intermediari finanziari debbano intermediare prodotti non standardizzati solo avvalendosi di un intermediario professionale.
La norma assume un significato politico importante, considerata la notizia di qualche giorno fa, secondo la quale, il Comitato Esecutivo dell’ANIA ha deciso di proporre alla propria assemblea la candidatura di Maria Bianca Farina quale nuovo presidente dell’associazione.
In un mondo che cambia, l’associazione delle imprese, con la volontà di potenziare il proprio ruolo nel sistema economico del Paese, si affida alla conduzione dell’attuale amministratore delegato di Poste Vita e Poste Assicura, conferendo il vertice ad un rappresentante proveniente da un’impresa non assicurativa in senso proprio, non tradizionale e che non si avvale di una rete di agenti.
Le relazioni industriali Imprese – Agenti, dalle ipotesi di accordi nazionali alle vicende del Fondo Pensione Agenti non potranno non essere influenzate da questa impostazione che intende avvalersi di un’esperienza diversa dando un forte segnale di discontinuità con il passato.

Sarà il ruolo che sapremo interpretare in questo scenario a determinare il destino degli agenti.

Buona lettura

Paolo Iurasek
vice presidente

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