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ANAPA | 29 September 2020

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Editoriale e Rassegna stampa settimanale n. 7 del 04/03/2016

Editoriale e Rassegna stampa settimanale n. 7 del 04/03/2016

GLI AGENTI AL CENTRO…ARRIVIAMO AI FATTI

Cari colleghi,

Nell’ultimo periodo abbiamo assistito a un susseguirsi di dichiarazioni, da parte dei top manager delle varie compagnie, in merito al fatto che gli Agenti restino al centro, e anzi crescano di importanza, nelle strategie imprenditoriali delle mandanti.
Prendiamo atto con positività di questa visione, ma ci domandiamo quando, e in che modo, questo pensiero si tramuterà in fatti tangibili nella nostra quotidianità.

La percezione di molti di noi, infatti, è l’esatto opposto: l’utile netto delle agenzie continua a calare, sì a causa del calo delle tariffe auto che per molti di noi incide in misura importante, ma anche a causa di una serie di costi amministrativi e gestionali che le compagnie hanno nel tempo scaricato sulle nostre strutture.

Noi agenti italiani continuiamo a intermediare l’80% del business danni e, detto da tutti, siamo gli unici capaci di intercettare le esigenze dei clienti e di dar loro risposta, con competenza e professionalità; nonostante questo le compagnie continuano a incentivare il canale diretto e a tentare di carpire le preferenze del mercato tramite una serie infinita di dati personalizzati, acquisiti direttamente sul web, in modo poi da rendere la proposition adeguata al consumatore finale, anche per via diretta.

Alcune compagnie hanno stretto forti partnership con istituti di credito, primari o meno, al fine di ottenere vantaggi reciproci.
Non è raro, infatti, sapere che il bancario di fiducia del nostro cliente ha fatto un preventivo auto scontatissimo rispetto a ciò che ha in corso con noi, questo in forza di iniziative commerciali indirizzate a chi ha rapporti di conto corrente aperti. E chi darà risposta al cliente quando avverrà il primo sinistro o la prima necessità post vendita?
In definitiva, come mai questa continua distonia tra quello che ci viene detto e i fatti concreti?
Io sono fermamente convinto che la nostra professione sia sulla rampa di lancio.
Sono fermamente convinto che le compagnie siano in pieno fermento perché stentano a raggiungere i risultati che gli analisti chiedono a brevissimo tempo e, i manager più capaci, non possono che fare affidamento su di noi per creare valore.

Sta quindi all’ANIA sedersi quanto prima al tavolo con le associazioni di categoria per riscrivere le basi della nostra attività.

Sta alle singole Imprese, far sì ‘Gli Agenti al Centro’ passi da un bellissimo slogan a fatti concreti.

Sta ai Gruppi Agenti collaborare affinché il nostro know how e la nostra conoscenza del territorio, siano presi sempre più in considerazione da mandanti troppo spesso autoreferenziali e poco inclini al confronto con chi ha da sempre reso floridi i loro bilanci.

Sta ad ogni agente, infine, essere adeguato.
Adeguato al mercato, al cliente che entra in agenzia che è oggettivamente diverso da quello di 30 o 10 anni fa.

Sta a noi, quindi, aderire alle tante proposte formative che ci arrivano e che sono strumento di crescita, sta a noi evolverci nelle nostre conoscenze informatiche oltreché tecniche, da sempre nostro patrimonio.

Con grande fiducia ed entusiasmo,

Buon lavoro!
Stefano Maestri Accesi
Componente Giunta Esecutiva Nazionale