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ANAPA | 23 October 2020

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Editoriale e Rassegna Stampa di ANAPA n. 33 del 11/11/2016

Editoriale e Rassegna Stampa di ANAPA n. 33 del 11/11/2016
LA COLPA E’ SEMPRE DEGLI ALTRI

Cari colleghi,

vorrei iniziare questo mio breve editoriale partendo dalla definizione che il vocabolario della lingua italiana dà al sostantivo ALIBI: argomento di difesa con il quale l’accusato mira a provare di non aver commesso un reato in quanto si trovava in un luogo diverso da quello in cui veniva consumato il reato stesso.

Ebbene, prendendo atto di quanto elegantemente descritto all’interno della relazione morale del presidente del Sindacato Nazionale Agenti, è indubbio quanto ANAPA Rete ImpresAgenzia sia diventata l’alibi perfetto per chi in questi anni ha faticosamente cercato di nascondere agli occhi del mondo i propri insuccessi.

Non una parola dell’enorme difficoltà vissuta dal nostro settore, non una parola su quale profilo professionale perseguire per resistere in questo difficile mercato.

Una relazione che certifica la necessità per l’ormai troppo storico sindacato di costruirsi un nemico da combattere al fine di nascondere l’enorme vuoto politico imperante in via Lanzone.
Pensate cari colleghi cosa avrebbe potuto scrivere se ANAPA non fosse nata, chi avrebbe potuto incolpare delle disgrazie accadute e chi avrebbe potuto additare come obiettivo da perseguitare?

Probabilmente avrebbe dovuto spiegare per quale motivo un presidente di un’associazione nazionale avesse deciso di fare campagna elettorale per un candidato a guidare un importante GAA italiano, uscendone sonoramente sconfitto; probabilmente avrebbe dovuto spiegare per quale motivo un presidente di un’associazione nazionale avesse deciso di invitare un’intera rete agenziale a non firmare un accordo sottoscritto dal proprio gruppo aziendale senza poi prendere atto che lo stesso era stato firmato da oltre il 96% degli agenti.

Probabilmente avrebbe dovuto spiegare per quale motivo dichiara l’assoluta centralità nel panorama politico del sindacato dei GAA addirittura invitandoli a ridiscutere in bonis le tabelle provvigionali in corso, e poi decide di definire autonomamente vertenze con le mandanti dandone pubblico annuncio a tutti tranne che al GAA coinvolto mettendone in discussione la stessa rappresentatività.

Inutile nascondere che da chi ama definirsi il principale riferimento della nostra categoria ci saremmo aspettati una relazione piena di significato politico e meno carica di livore verso chi ha l’inaccettabile colpa di non pensarla come lui.

Delusi ma profondamente convinti che il tempo come sempre sarà galantuomo, noi continueremo a rappresentare l’idea di un agente libero di scegliere quale tipo di relazione tenere con le compagnie di assicurazione e con grande soddisfazione prendiamo atto del crescente successo che la neonata ANAPA Rete impresAgenzia sta ottenendo in termini di credibilità e iscrizioni.

Ad maiora!

Buona lettura

Enrico Ulivieri
vice-presidente vicario