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ANAPA | 26 September 2020

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Decreto recepimento Idd, Anapa soddisfatta dell’audizione

Decreto recepimento Idd, Anapa soddisfatta dell’audizione

A Montecitorio audizione sull’attuazione della direttiva Ue sulla distribuzione assicurativa diretta: anche il Mise apre alle proposte di modifiche. Cirasola: “ottenuto un primo risultato molto importante”.

Anapa Rete ImpresAgenzia torna da Roma (dove a Montecitorio si sono tenute le audizioni presso le Commissioni speciali per l’esame di atti del Governo di Camera e Senato sull’attuazione della direttiva Ue sulla distribuzione assicurativa diretta, la IDD) molto soddisfatta e con un risultato importante. Dopo aver ascoltato con attenzione le ragioni degli agenti di assicurazione, lo stesso Ministero per lo Sviluppo Economico ha mostrato concreti segnali di apertura per venire incontro alle richieste di modifica. Grande attenzione per il tema, cruciale per il futuro degli agenti di assicurazione, è stata espressa anche dai parlamentari di tutte le forze politiche. A illustrare la situazione e le richieste della categoria, per Anapa è stato il presidente nazionale Vincenzo Cirasola, che ha risposto anche ad alcune domande offrendo tutti i chiarimenti del caso. Un caso che si trascina da mesi, da quando lo scorso 8 febbraio era stato emanato l’Atto di Governo, che era stato immediatamente contestato da ANAPA in diversi punti. Il presidente di Anapa in Commissione ha quindi ribadito la necessità di una sostanziale modifica del decreto, primo fra tutti il punto 19 dell’articolo 1, dove si prevede che i clienti di agenti e subagenti dovranno corrispondere il pagamento dei premi delle polizze unicamente e direttamente alle imprese assicuratrici. Una pratica che non andrebbe certo a tutelare i consumatori finali ma soltanto a vantaggio delle compagnie, riducendone il rischio di impresa. Ad essere penalizzati sarebbero invece proprio gli agenti (a differenza dei broker che, invece, continuerebbero a incassare direttamente i premi). Anapa ha evidenziato con forza il grave rischio di disintermediazione che queste novità, qualora fossero confermate definitivamente, porterebbero arrecare a vantaggio della vendita diretta delle compagnie e della grande distribuzione. Tra i temi trattati a Montecitorio anche le ulteriori modifiche che dovranno essere oggetto di normativa secondaria nel rispetto della tutela del consumatore, in particolare: la disciplina della nuova figura dell’intermediario accessorio; l’istituzione del nuovo organismo di gestione del registro, il cui impatto dovrebbe evitare la duplicazione dei costi; l’ingiustificato inasprimento delle sanzioni pecuniarie a carico degli intermediari. Visibilmente soddisfatto per l’esito dell’audizione il presidente Cirasola: “quello ottenuto a Montecitorio è un primo risultato molto importante. Ancora una volta siamo riusciti a difendere gli interessi degli agenti di assicurazione grazie al nostro stile e alla nostra credibilità conquistata nel tempo, percorrendo la via del dialogo con le Istituzioni e stando alla larga da urla e isterismi. D’altronde non è certo con le denunce alla Procura e i proclami demagogici che si ottengono i risultati, ma con le relazioni continue con soggetti come il Mise e l’Ivass con i quali ci siamo sempre confrontati e continueremo a farlo, nel rispetto dei ruoli. Decisivo, in questo senso, sarà il dibattito per quanto riguarda la messa a punto della regolamentazione di secondo livello”.

24 aprile 2018