Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

ANAPA | 20 October 2021

Scroll to top

Top

CUI PRODEST la complicazione del Reg. 45 e Provv. 97 IVASS? – Newsletter n. 4 del 26 aprile 2021 di ANAPA Rete ImpresAgenzia

CUI PRODEST la complicazione del Reg. 45 e Provv. 97 IVASS? – Newsletter n. 4 del 26 aprile 2021 di ANAPA Rete ImpresAgenzia

Newsletter ANAPA Rete ImpresAgenzia
n. 4 del 26 aprile 2021

   

      Ai Presidenti dei Gruppi Aziendali

      Agli organi direttivi di ANAPA

      Agli associati di ANAPA

     A tutti gli agenti di assicurazione interessati

 

Oggetto: CUI PRODEST la complicazione del Reg. 45 e Provv. 97 IVASS?

Caro presidente, cara collega e caro collega, 

A seguito della notizia che abbiamo appreso pochi giorni fa dai social riguardante uno “sciopero generale” indetto da SNA per domani 27 aprile, riteniamo importante comunicare ai nostri aderenti il punto di vista della nostra associazione in merito.

Siamo assolutamente consapevoli dell’importanza del tema e degli impatti dello stesso sui singoli agenti, quindi consideriamo lo sciopero indetto una legittima e, in parte, comprensibile iniziativa politica di mobilitazione di massa.

Quello che con rammarico rileviamo, è che, nonostante l’importanza degli argomenti e i nostri ripetuti inviti rivolti a condividere una strategia nel comune interesse di tutela della categoria, ancora una volta non ci sia stata nessuna condivisione, anche tardiva, da parte dello SNA di tale iniziativa, e neppure nessun preventivo confronto sul tema, né sulle istanze da portare avanti presso le istituzioni.

Il livello di preoccupazione e criticità rispetto ai temi introdotti dal recente regolamento 45 e provvedimento 97 resta per ANAPA Rete ImpresAgenzia fondamentale. È, importante però, ricordare che si tratta di integrazioni di alcuni regolamenti e disposizioni di derivazione europea già in essere da tempo.

A questo punto il possibile sgravio degli adempimenti degli agenti diventa di particolare importanza sia nelle relazioni con le istituzioni nazionali con le quali ANAPA si è fin da subito impegnata, ma altresì nella trattativa di secondo livello, che vedrà il coinvolgimento diretto dei Gruppi Agenti e delle mandanti, anche esse destinatarie di tali obblighi, con le quali concordare le modalità operative e le implementazioni informatiche per alleggerire i processi e le attribuzioni delle responsabilità, previsti dalle nuove norme. Alcune imprese importanti del mercato si sono prontamente adoperate con i rispettivi Gruppi Agenti, altre sono rimaste inspiegabilmente inerti.

Alle proteste di piazza abbiamo già assistito nel passato quando nel 2006 fu introdotto la direttiva IMD con lo sconvolgente “Regolamento n° 5 IVASS” e anche allora, nonostante un corteo di circa 15 mila agenti e collaboratori per le vie di Roma, ci rendemmo conto che non ne sortirono grandi effetti.

La nostra associazione si è sempre battuta per costruire un dialogo con le istituzioni, a partire dalle Commissioni Europee, col Governo, con IVASS, con AGCM ed altri, per cercare un terreno comune di regole, sottolineando con forza come alcuni aspetti dell’interpretazione e dell’applicazione delle direttive europee siano andate spesso oltre la trasparenza dei clienti, i quali, invece, con questa “ossessionante burocratizzazione” (altro che semplificazione) sono sempre più confusi e continueranno a fidarsi del proprio intermediario.

Il nostro confronto con le Istituzioni è tutt’ora aperto e ai diversi incontri avuti di recente ne seguiranno altri a breve, compreso quello con il MISE, dove ANAPA Rete ImpresAgenzia porterà avanti le istanze raccolte dagli intermediari e dai Gruppi Agenti in modo serio, determinato e fattivo e mai illusorio e populista, per la categoria.

Forse se SNA non avesse agito in modo unilaterale e non si fosse estraniato per fare azione contro il Tar, che per inciso ha spostato l’udienza non accogliendo alcuna sospensiva, avremmo potuto condividere la battaglia e portare avanti le istanze della categoria che rappresentiamo all’unisono, pur nel rispetto delle reciproche visioni.

Riteniamo che lo sciopero di un giorno, alquanto estemporaneo e tardivo, visto che le norme sono state pubblicate il 4 agosto 2020 (8 mesi fa), pur nella sua valenza storica di lotta sociale e di classe, possa rappresentare solo un ulteriore onere per l’agente, che si vedrà costretto il giorno dopo a recuperare l’attività non svolta senza che l’IVASS a cui è rivolto ne abbia una pur minima considerazione, anzi con il rischio che alcuni clienti possano rivolgersi in urgenza, per soddisfare le loro necessità, ai canali alternativi.

ANAPA, perciò, consapevole del disagio che la categoria sta vivendo, e rinnovando il proprio impegno istituzionale per gli agenti, per le ragioni sopra accennate non aderisce alla manifestazione di domani 27 c.m. ritenendo di affidarsi a diversi strumenti di negoziazione attiva che testimoniano la resilienza di tutta la categoria ritenuta anche ufficialmente essenziale nel contesto pandemico che stiamo vivendo.

Con i più cordiali saluti.

La Giunta Esecutiva Nazionale

di ANAPA Rete ImpresAgenzia