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ANAPA | 29 March 2020

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Carla Barin, al di là delle espulsioni esemplari

Carla Barin, al di là delle espulsioni esemplari

Dopo 51 anni di partecipazione alla vita sindacale, che hanno prodotto risultati come la sottoscrizione dell’Ana 2003, la storica sindacalista dello Sna volta pagina con amarezza. Ma anche, e ancora, con la voglia di rivendicare i diritti di lavoratori e pensionati

Ho appreso dell’espulsione di Carla Barin con una certa sorpresa. L’impulso è stato quello di chiamarla per conoscere i dettagli di una notizia che, per chi conosce almeno una parte della sua lunga storia vissuta nel Sindacato Nazionale Agenti (Sna), ha del clamoroso, se non dell’incredibile. Ma incredibile è stato rendermi conto di parlare, appena ascoltato il suo saluto al telefono, con una persona completamente ignara di ciò che le stavo annunciando. In questa intervista, la storica sindacalista dello Sna, conosciuta come “pasionaria” per l’indole rivoluzionaria e tenace, spiega il suo punto di vista e i motivi della scelta, per alcuni versi dettata da una certa sottovalutazione delle (ovvie) conseguenze politiche di presentarsi a 81 anni nella lista pensionati di Anapa Rete ImpresAgenzia per il Fondo pensione agenti. Lo spazio in queste pagine dedicato alla vicenda non può che lasciare, anche a fronte di possibili opinioni contrastanti, una grande amarezza tra la categoria degli agenti (a meno che non si ritenga, con un po’ di approssimazione, che questa espulsione possa essere apprezzata come una punizione esemplare). Perché nelle risposte qui di seguito emerge un senso che supera il concetto di “punizione”, giusta o sbagliata che sia, toccando valori che spaziano dalla democrazia alla richiesta di confronto, dalla rivendicazione dei diritti del singolo fino al bisogno di tutela da parte di chi, dopo aver tanto difeso gli altri, è stato infine pesantemente penalizzato nel percepire la sua pensione di agente. Fino alla voglia, mai sopita – come sottolinea Carla Barin – di continuare a operare, in buona fede sì, ma sempre nell’interesse dei colleghi agenti.

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