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ANAPA | 30 October 2020

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ANAPA Rete Impresagenziadal Mise per il recepimento della direttiva IDD

ANAPA Rete Impresagenziadal Mise per il recepimento della direttiva IDD

Prima audizione per la direttiva IDD. ANAPA Rete ImpresAgenzia è stata ascoltata congiuntamente all’IVASS e alle altre associazioni attive nel mercato, giovedì 26 gennaio presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) nell’ambito delle audizioni formali avviate dallo stesso Ministero e finalizzate al recepimento della Direttiva europea sulla Distribuzione (IDD).

La delegazione di ANAPA era composta dal past president Massimo Congiu e dal responsabile dei rapporti con il MISE e IVASS, Giovanni Trotta. Nel corso dell’audizione i due delegati dell’associazione di rappresentanza degli agenti di assicurazione, aderente a Confcommercio, hanno sottolineato che non avrebbero consegnato alcun documento scritto, come da comune intesa con le altre rappresentanze degli intermediari, agenti e brokers coinvolte, ma che le osservazioni sarebbero state inviate dopo un confronto con tutte le altre predette rappresentanze, in coerenza con l’attività promossa congiuntamente fino ad oggi  riguardo alla direttiva IDD.

Durante l’incontro – spiega Massimo Congiu – abbiamo espresso il nostro giudizio positivo sull’impianto della direttiva e, sulla base delle indicazioni del Bipar, abbiamo avanzato alcune proposte correttive affinché tale direttiva sia effettivamente applicata a tutti i distributori creando un “level playing field e tutti siano assoggettati alle stesse regole, e non si appesantiscano ulteriormente gli intermediari di altri oneri, costi e sanzioni, evitando che sia favorita la distribuzione prevalente di prodotti standardizzati a detrimento della professionalità degli intermediari e della tutela del consumatore“. “Ovviamente – aggiunge Giovanni Trotta – abbiamo precisato in premessa al MISE che non avremmo consegnato alcun documento, come da intese con le altre rappresentanze, ma che lo avremmo fatto successivamente, al termine del confronto con le altre rappresentanze al fine di fare fronte comune”.