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ANAPA | 28 September 2020

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ANAPA RETE IMPRESAGENZIA SCRIVE AD ANIA E IVASS: “SOSTENERE LE AGENZIE CON MISURE IMMEDIATE E STRAORDINARIE”

ANAPA RETE IMPRESAGENZIA SCRIVE AD ANIA E IVASS: “SOSTENERE LE AGENZIE CON MISURE IMMEDIATE E STRAORDINARIE”

10 marzo 2020

All’indomani della firma del decreto che estende a tutta Italia i criteri di prevenzione a tutela della salute, Anapa Rete ImpresAgenzia, l’Associazione di rappresentanza degli agenti professionisti di assicurazione, scrive a Ivass e Ania auspicando l’intervento dell’Autorità e dell’Associazione delle Imprese a favore di misure volte a sostenere le imprese-agenzie nell’emergenza che si è venuta a creare a causa della diffusione del Coronavirus Covid–19.

“E’ di poche ore fa il nuovo DPCR che obbliga di fatto tutti gli Italiani a rimanere a casa e a spostarsi solo se strettamente necessario per motivi di lavoro, per approvvigionarsi e per motivi legati al proprio stato di salute. Di fatto, pur in attesa di chiarimenti e precisazioni vengono sospese tutte le attività considerate non necessarie. Tale circostanza – dice il presidente Vincenzo Cirasola  – produce un grave danno economico anche alle agenzie di assicurazioni che offrono lavoro al comparto, complessivamente di oltre 250.000 unità. Servono quindi misure immediate e straordinarie per evitare l’indebitamento ed il fallimento di molti”.

Anapa Rete ImpresAgenzia ha suggerito: la sospensione immediata delle rate di rivalsa a carico delle agenzie fino a data da destinarsi; la previsione di misure economiche straordinarie di sostentamento perché le agenzie possano far fronte agli incomprimibili costi fissi, in particolare gli stipendi dei dipendenti, e i canoni di locazione, vista l’impossibilità di svolgere ‘attività produttiva; l’erogazione da parte delle imprese a favore delle agenzie nei prossimi mesi del delta provigionale tra il mese corrente e lo stesso mese dell’anno precedente; l’anticipazione delle incentivazioni raggiunte sui risultati del 2019;

“Non solo. Sono necessarie anche misure che tutto il comparto assicurativo deve adottare per favorire gli stakeholders del mercato. Chiediamo infatti di aumentare il periodo di mora di tutte le polizze almeno a 60 giorni, di sospendere l’incasso delle franchigie e di aumentare altresì il periodo entro il quale incassare le regolazioni delle polizze aziende garantendo la copertura delle ditte assicurate. Da ultimo, incentivare le coperture sanitarie a beneficio della sostenibilità del sistema sanitario nel suo complesso”, conclude Cirasola.

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