L’associazione degli agenti di assicurazione presieduta da Vincenzo Cirasola si è costituita in giudizio dinanzi al TAR LAZIO per opporsi al ricorso proposto da Telepass.

La società Telepass ha infatti presentato ricorso per impugnare il provvedimento PS11710 di AGCM con cui l’Autorità Garante, lo scorso marzo, proprio grazie alla segnalazione presentata da ANAPA, aveva comminato una sanzione di 2 milioni di euro per una pratica commerciale ingannevole nell’attività di distribuzione di polizze assicurative Rc Auto tramite l’App, a favore dei clienti titolari degli abbonamenti Telepass Family e Telepass Viacard.

ANAPA Rete ImpresAgenzia, per tramite dei suoi consulenti legali, in particolare dell’avvocato Raffaella Grisafi, aveva già segnalato due anni fa tale pratica all’AGCM, evidenziando la mancanza di trasparenza relativa sia al trasferimento dei dati dei clienti dalle Compagnie partner a Telepasssia il loro utilizzo a fini commerciali, nonché delle informazioni rese al consumatore in merito ai criteri di selezione delle polizze proposte.

L’Autorità aveva dato ragione ad ANAPA Rete ImpresAgenzia e, con il provvedimento PS11710, aveva sanzionato Telepass S.p.A. e Telepass Broker S.p.A, ree di aver condiviso le informazioni sui propri utenti con compagnie e intermediari di assicurazione – con cui hanno concluso contratti di distribuzione di polizze – senza averli adeguatamente informati sulla raccolta e sul modo di utilizzo dei loro dati, anche a fini commerciali.

“L’annullamento del provvedimento di AGCM avrebbe un impatto negativo per la categoria degli agenti e per i consumatori, perché avvalorerebbe meccanismi commerciali distorsivi della concorrenza e indifferenti ai diritti dei consumatori finali” sottolinea Vincenzo Cirasola, presidente di ANAPA Rete ImpresAgenzia e soprattutto “aprirebbe la strada ad una interpretazione degli obblighi informativi non conforme al Codice del Consumo che stravolgerebbe tutte le regole fondamentali oggi esistenti in materia di trasparenza, correttezza ed informazione”. “Non abbiamo nessuna intenzione di abbassare la guardia, seppure ci troviamo a scontraci con colossi come Telepass S.p.A. Riteniamo che la difesa e la tutela degli agenti e dei consumatori valga qualsiasi battaglia, e quindi non ci stancheremo di presentare le nostre istanze affinché le regole stabilite siano rispettate da tutti” conclude Cirasola.