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ANAPA | 30 October 2020

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ANAPA ALLE COMPAGNIE: «NECESSARIA UNA “SECONDA FASE” PER SOSTENERE GLI AGENTI»

ANAPA ALLE COMPAGNIE: «NECESSARIA UNA “SECONDA FASE” PER SOSTENERE GLI AGENTI»

23 Marzo 2020

L’associazione degli agenti presieduta da Vincenzo Cirasola  invita i gruppi agenti e le istituzioni a sollecitare le compagnie «a utilizzare le voci di costo già messe a bilancio preventivo per la rete agenziale per attuare delle nuove misure».

 

Vincenzo Cirasola

Per sostenere gli agenti ora «è necessario dare subito corso a una “seconda fase”». È la richiesta di Anapa Rete ImpresAgenzia, che ha scritto nuovamente una lettera ai gruppi agenti e un’altra congiunta all’Ania e all’Ivass, per «invitare i rispettivi presidenti a un’azione unita per supportare le agenzie in questo momento».

Dopo una prima comunicazione ufficiale e alcune iniziative ufficiose, con cui l’associazione degli agenti professionisti presieduta da Vincenzo Cirasola aveva indicato a gruppi agenti e sollecitato alle istituzioni «di farsi promotrici presso le compagnie di una serie di misure straordinarie che potessero supportare gli agenti in questa prima fase della pandemia, ora è necessario mettere in atto delle nuove misure, visto il propagarsi e l’evolversi della situazione e le nuove disposizioni del Governo». Anapa, in sostanza, invita i gruppi agenti e le istituzioni a sollecitare le compagnie «a utilizzare le voci di costo già messe a bilancio preventivo per la rete agenziale per attuare delle nuove misure».

Nello specifico, l’associazione evidenzia anche qualche esempio, suggerendo che «si potrebbe razionalizzare il budget per incentivi e rappel 2020; premi produttivi personalizzati sulle reti secondarie; viaggi premio per agenti e collaboratori; progetti delle direzioni commerciali, forum, iniziative di vendita, gare; progetti di marketing; riunione delle reti distributive sui territori, convention; attività di formazione ecc.».

Inoltre, «è importante che le compagnie concordino con i rispettivi gruppi agenti l’erogazione di un supporto economico alle agenzie pari al delta, se negativo, tra il pay out marzo/aprile 2019 e marzo/aprile 2020, la riduzione dei canoni di locazione immobiliare delle sedi agenziali, la possibilità di richiedere un anticipo alle rispettive casse di previdenza, in caso di comprovate di perdite rilevanti, ecc.».

«In un momento come quello che stiamo vivendo», ha dichiarato Cirasola, «il nostro è un appello all’unità e alla collaborazione. Riteniamo più proficuo lavorare tutti assieme, associazioni sindacali e gruppi agenti (mettendo da parte la sterile rivalità tra le sigle di appartenenza) per analizzare il reale impatto della tragedia che stiamo vivendo e fare proposte concrete alle istituzioni e al Governo, per salvaguardare le nostre agenzie che vivono grazie all’indotto proprio di quelle aziende che oggi sono già in profonda crisi. Noi siamo obbligati a tenere operative le nostre agenzie in prima linea, dove oramai non entra ormai nessun cliente, soltanto per rappresentare le compagnie che, paradossalmente, hanno gli uffici chiusi. Ora però dobbiamo agire per preservare e non far “soffocare” il patrimonio più importante della compagnia e per questo i top manager e gli azionisti devono investire con soldi veri e non solo con anticipi e parole di riconoscimento».

Fabio Sgroi

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